A meno di tre settimane dalla presentazione ufficiale delle liste, la campagna elettorale per le amministrative di Giardini Naxos si arricchisce di un nuovo elemento destinato a movimentare gli equilibri già complessi della competizione politica.

Oltre ai nomi già in campo — Agatino Bosco, Antonio Veroux e Salvo Puccio — si affaccia infatti la candidatura di Giuseppe Rodi, che annuncia la propria discesa in campo con un progetto autonomo e dichiaratamente fuori dagli schemi.

Una candidatura che spariglia
L’ingresso di Rodi modifica lo scenario delineato nelle ultime settimane. Il candidato sostiene di voler rappresentare un’alternativa civica lontana dalle logiche di coalizione “forzata”, puntando su un gruppo che definisce indipendente e composto da figure non legate ai tradizionali circuiti politici locali.

Nel suo intervento pubblico, Rodi sottolinea come molti cittadini chiedano un cambio netto rispetto alle dinamiche del passato. «Non ho nulla contro gli altri candidati — spiega — ma molte persone non vogliono più vedere i soliti nomi rimescolati». Una posizione che intercetta una parte dell’elettorato stanco delle dinamiche politiche consolidate.
La posizione degli altri schieramenti
La novità arriva mentre gli altri fronti sono già in piena organizzazione. Il progetto di Puccio, sostenuto dall’area politica legata a Cateno De Luca, è già operativo da tempo con un assetto strutturato e più liste di supporto, tra cui quelle guidate da Alfredo Elia Mandri e Rosalba Cannizzaro.
Sul versante alternativo, proseguono i movimenti attorno alla candidatura di Bosco, che potrebbe beneficiare del sostegno del fronte civico moderato che fa riferimento a Giuseppe Biondo, mentre Veroux mantiene una posizione autonoma con una propria proposta amministrativa.
La partita resta aperta
L’ingresso di Rodi, che dichiara di poter contare su un bacino di oltre venti potenziali candidati al Consiglio, introduce una nuova variabile in una competizione già affollata. Con quattro candidati in campo, il rischio di frammentazione del voto aumenta e potrebbe incidere sugli equilibri finali.
A pochi giorni dal termine per il deposito delle liste, il quadro politico appare dunque ancora in evoluzione. Al di là delle strategie e delle alleanze, la vera sfida per i candidati sarà convincere un elettorato che chiede concretezza, credibilità e risposte a problemi ormai strutturali.
La campagna entra nel vivo e, come spesso accade a Giardini Naxos, nulla sembra ancora davvero deciso.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.







