Il quadro politico delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 comincia a delinearsi con maggiore chiarezza. Nel campo alternativo al progetto politico legato a Cateno De Luca prende forma un’intesa destinata a ridisegnare gli equilibri della competizione elettorale.

Il medico neonatologo Giuseppe Biondo, inizialmente indicato come candidato sindaco, ha infatti confermato l’avvio di un confronto politico con il gruppo guidato da Agatino Bosco, aprendo alla possibilità di un sostegno unitario alla sua candidatura.

Una scelta che, nelle intenzioni dei protagonisti, punta a compattare le forze civiche e politiche locali in vista della sfida amministrativa.

Verso una convergenza politica
Il dialogo tra i due schieramenti nasce dall’esigenza di costruire un progetto condiviso per il futuro della città, evitando la dispersione delle forze in campo.
Secondo quanto emerge dal confronto in corso, l’ipotesi più concreta è quella di una convergenza della squadra guidata da Biondo sulla candidatura di Bosco, con l’obiettivo di dare vita a un’alleanza programmatica fondata su obiettivi comuni e su una piattaforma amministrativa condivisa.
Una decisione che viene presentata non come un passo indietro personale, ma come una scelta politica orientata alla costruzione di un fronte più ampio.
L’intenzione dichiarata è quella di rafforzare l’unità delle realtà civiche, sociali ed economiche del territorio per affrontare con maggiore compattezza la competizione elettorale.
La sfida a Puccio e al progetto Sud chiama Nord
L’intesa tra Biondo e Bosco si inserisce nel confronto politico con la candidatura di Salvo Puccio, sostenuto dal movimento Sud chiama Nord, espressione del progetto politico del leader messinese Cateno De Luca.
Puccio si prepara ad affrontare la competizione con tre liste a sostegno, puntando a consolidare nel territorio ionico il progetto politico già affermatosi in diverse realtà della provincia di Messina.
Proprio la presenza di questo schieramento ha accelerato il dialogo tra le altre componenti politiche cittadine, impegnate nella costruzione di un fronte alternativo.
Una competizione ormai delineata
Con l’evoluzione delle trattative politiche, il quadro delle candidature appare ormai quasi definito.
Alle amministrative del 2026 saranno infatti tre i candidati alla carica di sindaco:
- Salvo Puccio, sostenuto dall’area politica riconducibile a Sud chiama Nord
- Agatino Bosco, al centro di un possibile schieramento civico unitario
- Antonio Veroux, espressione di un ulteriore progetto civico
Le prossime settimane saranno decisive per definire liste e programmi.
Una campagna elettorale che entra nel vivo
La corsa verso Palazzo dei Naxioti entra dunque nella fase più intensa.
Il confronto politico si muove tra alleanze in costruzione, strategie elettorali e tentativi di aggregazione delle diverse anime della città.
A poco più di un mese dal voto, Giardini Naxos si prepara così a una campagna elettorale che si annuncia tutt’altro che scontata, con equilibri ancora in movimento e con la prospettiva di una sfida politica destinata a restare aperta fino all’ultimo giorno.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









