MESSINA – Dopo l’ufficializzazione dell’asse tra Movimento 5 Stelle e Controcorrente a sostegno di Antonella Russo, la corsa alle amministrative di maggio entra definitivamente nel vivo e il quadro politico della città dello Stretto comincia a delinearsi con maggiore chiarezza.

Al centro della competizione resta il sindaco uscente Federico Basile, che punta alla riconferma sostenuto dal movimento Sud chiama Nord e dal leader politico Cateno De Luca, vero regista della strategia elettorale messinese.

Accanto alla candidatura del primo cittadino uscente, però, si stanno strutturando altri schieramenti pronti a contendere il governo della città.

Basile riparte dalla macchina elettorale di Sud chiama Nord
Il progetto politico legato a Basile si presenta con una struttura organizzativa imponente.
Il movimento di De Luca ha infatti messo in campo una rete molto ampia di candidati e liste civiche: circa quindici liste per il Consiglio comunale e decine di candidature nelle municipalità, con l’obiettivo di costruire una presenza capillare sul territorio e consolidare il consenso ottenuto nelle precedenti amministrative.
Una strategia che punta a rafforzare il cosiddetto “modello Messina”, il progetto amministrativo costruito negli anni dall’ex sindaco De Luca e portato avanti dall’attuale amministrazione.
Nasce il fronte progressista attorno ad Antonella Russo
Sul fronte opposto si sta strutturando un’area politica alternativa che guarda alla candidatura della consigliera comunale Antonella Russo.
Attorno alla sua figura si sta consolidando un’alleanza che coinvolge il Movimento 5 Stelle e il movimento Controcorrente, guidato dal deputato regionale Ismaele La Vardera.
L’intesa è stata ufficializzata durante un incontro pubblico a Messina, nel quale è stato presentato anche il simbolo della lista unitaria che accompagnerà il progetto politico.
Secondo i promotori dell’iniziativa, l’obiettivo è costruire un’alternativa progressista capace di sfidare sia il centrodestra sia l’area politica legata a Sud chiama Nord.
Il centrodestra lavora alla propria candidatura
Parallelamente anche il centrodestra sta cercando di definire il proprio assetto in vista della sfida elettorale.
Tra le ipotesi più accreditate resta quella di una candidatura unitaria che possa rappresentare l’intera coalizione e competere con i due poli principali che si stanno consolidando nel panorama politico cittadino.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se lo schieramento riuscirà a trovare una sintesi definitiva o se emergeranno ulteriori candidati civici.
Una sfida che va oltre i confini della città
La partita elettorale di Messina assume un significato che supera il livello locale.
Il risultato delle urne sarà infatti anche un banco di prova per il progetto politico costruito da De Luca negli ultimi anni e per i nuovi equilibri che stanno emergendo nell’area progressista siciliana.
Con la discesa in campo di nuove alleanze e il consolidamento degli schieramenti, la corsa a Palazzo Zanca entra nella sua fase più intensa
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









