Sintesi
Oggi, 18 settembre 2026, il camper di TourAutism ha fatto tappa in tarda serata a Sant’Alessio Siculo, dove è stato accolto nell’Aula consiliare dal sindaco Domenico Aliberti e da alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Il progetto porta i ragazzi fuori dagli spazi abituali per sperimentare concretamente autonomia, relazioni e vita quotidiana.

Il primo equipaggio è formato da 4 ragazzi con disturbo dello spettro autistico, partiti dal Centro TMA 2.0 di Casoria e diretti a Siracusa insieme a 2 operatori. Il comunicato ufficiale non ne ha reso noti i nomi. Nel corso dell’intero TourAutism 2026 saranno coinvolti 24 ragazzi, suddivisi tra le 6 tappe previste.

A presentare l’iniziativa sono stati Francesco Paoletti, responsabile di TourAutism Italia, e Giovanni Caputo, psicologo e psicoterapeuta, ideatore con Giovanni Ippolito della Terapia multisistemica in acqua. Il camper non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto, ma uno spazio nel quale affrontare cambiamenti, imprevisti e responsabilità reali.

Articolo
L’arrivo a Sant’Alessio Siculo

Oggi, 18 settembre 2026, TourAutism, il camper dell’inclusione partito dalla Campania e diretto a Siracusa, ha fatto tappa in tarda serata a Sant’Alessio Siculo (Comune costiero ionico della Città metropolitana di Messina). Ad accogliere l’equipaggio al Municipio sono stati il sindaco Domenico Aliberti, l’assessora ai Servizi sociali Roberta Rigano, il presidente del Consiglio comunale Natale Ferlito e la consigliera di maggioranza Elisabetta Longo. Tra i presenti anche Riccardo Puliatti e Donatello Puliatti.
Il video documenta l’arrivo del camper, l’ingresso nell’aula consiliare e l’incontro con gli amministratori e il pubblico. Francesco Paoletti, responsabile di TourAutism Italia, e Giovanni Caputo, psicologo e psicoterapeuta esperto di autismo, hanno quindi illustrato finalità e caratteristiche del progetto.
Da Casoria a Siracusa
Il primo equipaggio è composto da 4 ragazzi con disturbo dello spettro autistico partiti dal Centro TMA 2.0 di Casoria (Comune della Città metropolitana di Napoli, in Campania) insieme a 2 operatori. La destinazione è il Centro TMA 3.0 di Siracusa. Né il comunicato ufficiale né le altre fonti consultate hanno indicato i nomi dei ragazzi e degli accompagnatori.
A Siracusa il primo gruppo concluderà la propria esperienza e il 20 settembre il camper ripartirà con altri 4 ragazzi della provincia aretusea, che formeranno il nuovo equipaggio. Il meccanismo si ripeterà nel corso del viaggio, consentendo a gruppi provenienti da territori differenti di alternarsi lungo l’itinerario.
Sei tappe e 24 partecipanti
Il TourAutism 2026 coinvolgerà complessivamente 24 ragazzi, suddivisi nelle 6 tappe programmate. La rete comprende i centri TMA di Mediglia (Comune della Città metropolitana di Milano, in Lombardia), Casoria, Arezzo e Siracusa, con fermate e incontri anche a Roma, Verona, Brescia, Firenze, Cosenza, Messina e Catania.
Il camper è stato scelto come una casa itinerante nella quale condividere spazi, orari e responsabilità, affrontando situazioni diverse da quelle delle attività svolte abitualmente nei centri. Preparare i propri effetti personali, rispettare gli impegni, adattarsi ai cambiamenti e collaborare con gli altri diventano così esperienze concrete attraverso le quali esercitare le autonomie personali e sociali.
Il metodo nato dall’acqua
Il progetto nasce dall’esperienza della Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) Metodo Caputo-Ippolito. Il percorso utilizza l’ambiente acquatico come contesto per lavorare sulla relazione, sulla comunicazione, sulle capacità motorie e sull’autonomia, per poi provare a trasferire le competenze acquisite nella vita quotidiana.
La TMA è stata ideata da Giovanni Caputo e Giovanni Ippolito. Caputo è psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, esperto di autismo e promotore di progetti rivolti a bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico. TourAutism estende questa impostazione fuori dall’acqua e dagli ambienti terapeutici, portandola sulle strade, nelle città e nei luoghi della vita comune.
“Il camper diventa un viaggio nel quale i ragazzi possono sperimentarsi, conoscere nuove persone e confrontarsi con il territorio”, è stato spiegato durante l’incontro a Sant’Alessio Siculo. L’iniziativa vuole contemporaneamente sensibilizzare le comunità attraversate e costruire nuovi collegamenti tra famiglie, operatori, scuole e realtà locali.
Sport, scuola e lavoro
Durante le diverse tappe sono previsti incontri con le comunità e, dove possibile, con bambini e ragazzi nelle scuole. Sport, attività ricreative e momenti di condivisione serviranno a mettere alla prova le capacità relazionali, l’adattamento, la gestione delle emozioni e la soluzione dei problemi quotidiani.
Una parte del progetto sarà dedicata anche a brevi esperienze lavorative in contesti reali. Domani, 19 settembre, al Mangia’s Resort di Brucoli (frazione di Augusta, nel Siracusano), i partecipanti saranno coinvolti in una cena solidale e, affiancati dagli operatori e dal personale della struttura, svolgeranno attività di aiuto in cucina e di servizio in sala.
“Questi ragazzi possono farcela e possono svolgere moltissime attività nella vita reale, fuori dalle stanze di terapia”, ha spiegato Giovanni Caputo a Sant’Alessio Siculo. Gli ambienti terapeutici rimangono fondamentali per la crescita e lo sviluppo psicofisico, ma il viaggio permette di verificare e consolidare quanto appreso quando cambiano luoghi, persone, abitudini e responsabilità.
Il viaggio continua
Il viaggio dei quattro giovani (Alessandro, Nicolò, Lorenzo, Simone) e dei loro operatori non finisce qui. Domani la carovana riparte alla volta di Siracusa, dove il gruppo trascorrerà gli ultimi due giorni di questa avventura prima di fare rientro a Napoli in aereo. Il viaggio del camper, invece, continuerà subito dopo sulla via del ritorno con a bordo altri quattro ragazzi di Siracusa (Giulio, Gaetano e i 2 fratelli Davide e Angelo), pronti a vivere a loro volta questa preziosa esperienza sulla strada verso l’autonomia e nuove esperienze. Lungo il viaggio di ritorno le tappe saranno Catania, Giardini Naxos, Cosenza fino all’arrivo a Napoli nella giornata di lunedì. Anche i ragazzi siracusani sosteranno 2 giorni a Napoli dove visiteranno sia la sede principale della TMA che il centro città per poi fare ritorno in Sicilia in aereo. Che dire….!! Ragazzi andate lontano ad esplorare nuove mete…IL MONDO E’ ANCHE VOSTRO!!!
Un grazie speciale agli operatori Gianluca, Francesco e Raffaele (per il viaggio di andata) e Stefano, Francesco, Luigi e Gianluca (per il viaggio di ritorno)….Angeli custodi di questi ragazzi !!!
Nell’immagine di copertina, l’arrivo del camper di TourAutism a Sant’Alessio Siculo; nelle altre immagini, l’accoglienza nell’aula consiliare e l’intervista a Francesco Paoletti e Giovanni Caputo.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









