Messina ricorda i caduti di Adua

Sul lungomare davanti al Forte San Salvatore la cerimonia per il 130° anniversario della storica battaglia. Deposta una corona di […]

Messina ricorda i caduti di Adua

Sul lungomare davanti al Forte San Salvatore la cerimonia per il 130° anniversario della storica battaglia. Deposta una corona di alloro al monumento alla Batteria Masotto.


Messina ha commemorato nella mattinata del 3 marzo il 130° anniversario della battaglia di Adua, uno degli eventi più significativi della storia militare italiana.

La cerimonia si è svolta sul lungomare antistante il Forte San Salvatore, dove è stata deposta una corona di alloro in memoria dei caduti davanti al monumento dedicato alla Batteria Masotto.

L’iniziativa, accompagnata dalle note della Banda musicale della Brigata Aosta, si è svolta alla presenza del gonfalone della città di Messina, decorato di medaglia d’oro al valor militare, e delle principali autorità civili, militari e religiose della città dello Stretto.

Gli onori sono stati resi da una batteria di formazione del 24° Reggimento Artiglieria “Peloritani”, comandata dal colonnello Simone Scodellaro.

Alla commemorazione hanno partecipato, tra gli altri, il generale di brigata Francesco Principe, comandante militare dell’Esercito in Sicilia, il presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi, rappresentanti delle istituzioni, associazioni d’arma, cittadini e una delegazione di studenti del Liceo Emilio Ainis.

Come ogni anno, gli Artiglieri si sono riuniti attorno al monumento dedicato alla Batteria Masotto per ricordare i cosiddetti “montagnini”, in gran parte siciliani, che nel 1895 partirono proprio da Messina diretti verso il Corno d’Africa e che non fecero più ritorno.

La commemorazione, ormai entrata nel tessuto sociale della città, rappresenta un momento di memoria condivisa per rendere omaggio al sacrificio di quei soldati che, nell’adempimento della missione loro affidata, andarono incontro all’estremo sacrificio.