Messina celebra gli 800 anni di San Francesco

Un percorso tra storia, spiritualità e cultura per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. A Messina l’Archeoclub […]

Messina celebra gli 800 anni di San Francesco

Un percorso tra storia, spiritualità e cultura per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. A Messina l’Archeoclub dello Stretto inaugura il 4 marzo un ciclo di appuntamenti dedicati alla figura del Santo e alla tradizione francescana.

Messina si prepara a celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il “Poverello” che ha segnato profondamente la spiritualità cristiana e la storia della Chiesa.

Per l’occasione l’Archeoclub “Area Integrata dello Stretto” ha organizzato un ciclo di incontri e iniziative culturaliche prenderà il via mercoledì 4 marzo e proseguirà fino a ottobre.

L’iniziativa ricorda la figura di Francesco, morto nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226, proclamato santo da Papa Gregorio IX meno di due anni dopo la sua morte.

Un ciclo di incontri tra storia, spiritualità e cultura

Il programma sarà presentato mercoledì 4 marzo alle ore 17 nella suggestiva Chiesa dei Catalani di Messina dalla presidente dell’Archeoclub dello Stretto Rosanna Trovato.

Subito dopo si terrà il primo incontro dedicato a “Francesco e il Francescanesimo in Oltralpe e in Oltremare”.

Interverranno:

  • Luciano Catalioto, docente del DICAM
  • Giovanni Di Bella, studioso del DICAM
  • fra Arturo Milici, dell’Ordine dei Frati Minori

L’evento sarà introdotto dalle riflessioni di S. E. mons. Cesare Di Pietro, vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Messina, e moderato da mons. Roberto Romeo, delegato arcivescovile della Basilica Cattedrale.

San Francesco tra fede, storia e cultura

Il ciclo di appuntamenti ripercorrerà i molti aspetti della figura di Francesco:

  • riformatore della Chiesa
  • fondatore dei Frati Minori
  • guida spirituale delle Clarisse e del Terz’Ordine laico
  • poeta e cantore del creato.

Saranno inoltre approfonditi il ruolo del Francescanesimo nella storia di Messina, i conventi e le biblioteche cappuccine e il contesto storico e sociale in cui il movimento francescano si diffuse in Europa e nel Mediterraneo.

Un programma che si concluderà in ottobre

Il ciclo di eventi si concluderà nell’ottobre 2026, in occasione dell’ottocentenario del cosiddetto “Beato Transito” di San Francesco, con un concerto d’organo del maestro padre Giovanni Lombardo.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di:

  • Autorità di Sistema Portuale dello Stretto
  • Città Metropolitana di Messina
  • Arcidiocesi di Messina
  • DICAM
  • Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina
  • UCSI Sicilia