Da Linguaglossa a Randazzo, due giornate tra escursioni, musica e tradizioni popolari nel segno del Club Alpino Italiano. Oltre 200 partecipanti alla manifestazione promossa dal Centro Nazionale Coralità

L’Etna, i suoi sentieri e i suoi borghi diventano per due giornate un grande palcoscenico naturale per la coralità del Club Alpino Italiano. È lungo il Sentiero Italia, tra escursioni, musica, memoria e tradizioni popolari, che si è sviluppata la manifestazione dedicata alla valorizzazione dei territori attraversati dal grande itinerario escursionistico nazionale, sotto l’alto patronato del Club Alpino Italiano e con il coinvolgimento del Centro Nazionale Coralità.

La prima tappa si è svolta nella mattinata di sabato 19 settembre a Linguaglossa, Etna Nord, con l’escursione al Rifugio “A. Castrogiovanni”, lungo il tratto del Sentiero Italia V23 fino a Piano Provenzana. L’iniziativa è stata guidata da Carmelo Cannavò, presidente dell’Otto Escursionismo del CAI Sicilia, e da Nino Stagnitta, presidente della Sezione CAI di Linguaglossa.

A scandire il percorso non sono stati soltanto i passi degli escursionisti. Al Rifugio e a Piano Provenzana si sono esibiti il Coro CAI Taormina “Cappella S. Maria Assunta”, diretto dal M° mons. Giovanni Lombardo, e il Coro della Sezione CAI di Acireale, diretto dal M° Gabriele Passaniti.

La mattinata si è conclusa nel segno della tradizione popolare con il Gruppo Folk “I Gileppu” di Linguaglossa, che ha coinvolto escursionisti e coristi con tarantelle e canti siciliani, creando un momento di condivisione nel quale la musica è diventata parte integrante dell’esperienza del territorio.
Presenti alla manifestazione Giuseppina Antonucci, presidente del Centro Nazionale Coralità; Massimiliano Corradini, consigliere centrale del CAI; Mario Vaccarella, del Comitato Direttivo Centrale con delega per il Sentiero Italia; Giuseppe Riggio, presidente del Gruppo Regionale Sicilia; Giuseppe Formaggio, referente della Coralità del CAI Sicilia e coordinatore dell’evento; Concetto Scuto, vicepresidente del CAI Sicilia; e Carmelo Mangano, vicepresidente della Sezione locale.
Alla giornata hanno partecipato anche numerosi soci provenienti da Linguaglossa, Catania, Acireale e Taormina, con il supporto del Soccorso Alpino della Forestale e del CNSAS – Stazione Alpina di Linguaglossa.
Da Linguaglossa a Randazzo, il Sentiero diventa spettacolo
Nel pomeriggio il percorso è proseguito a Randazzo, dove una passeggiata nella storia del centro urbano, curata dallo storico Salvatore Rizzeri, ha preceduto lo spettacolo “Voci e Suoni del Sentiero Italia Etna”, ospitato al cineteatro comunale e presentato da Domenico Interdonato.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonino Grillo, dell’assessora Sara Anna Sindoni e della presidente del Centro Nazionale Coralità Giuseppina Antonucci, il sipario si è aperto su un programma capace di riunire coralità, musica popolare e giovani talenti.
Sul palco il Coro Polifonico “Lorenzo Perosi” di Misterbianco, diretto dal M° Salvatore Signorello; Gianpaolo Nunzio, componente del gruppo di musica popolare I Beddi; la giovane aquilotta e pianista Maria Teresa Formaggio; il Coro CAI Taormina “Cappella S. Maria Assunta”, diretto da mons. Giovanni Lombardo; e il tenore e compositore Luigi Casabona.
Particolarmente seguito il contributo del presidente del CAI Sicilia, Giuseppe Riggio, dedicato alla “Memoria del Vulcano”, un intervento che ha riportato al centro della manifestazione il rapporto tra l’Etna, la sua storia e la comunità che vive alle sue pendici.
Lo spettacolo si è concluso dopo i ringraziamenti di Stefano Castellana, reggente della Sottosezione di Randazzo, e di Giuseppe Formaggio, referente della Coralità Siciliana.
A suggellare la serata, l’esecuzione di “La Montanara” con i cori riuniti, insieme al M° Luigi Miriello, consigliere del CNC, sotto la direzione di Giuseppina Antonucci. Un finale corale che ha restituito pienamente lo spirito dell’iniziativa: fare della musica uno strumento di incontro e, insieme, di appartenenza.
L’ultima tappa a Monte Spagnolo
La manifestazione si è conclusa domenica 20 settembre con una nuova escursione, questa volta al Rifugio di Monte Spagnolo, a 1.440 metri sul livello del mare, seguita da una festa organizzata dalla Sottosezione CAI di Randazzo.
All’incontro hanno preso parte il sindaco di Randazzo, il presidente del Parco dell’Etna Massimiliano Giammusso e il direttore dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali di Catania, Agatino Sidoti.
Anche l’ultima giornata ha avuto nella musica il proprio momento conclusivo, con l’esibizione del cantante di musica popolare Nino Bellia, insieme ai cori del CAI, in un appuntamento che ha coinvolto e animato i partecipanti.
Due giornate nelle quali il Sentiero Italia è stato molto più di un itinerario escursionistico. I suoi percorsi hanno collegato paesaggio, borghi, memoria e musica, trasformando il cammino in un’occasione di incontro tra persone e territori.
Nel complesso, l’iniziativa ha registrato la partecipazione di oltre 200 persone nell’arco delle due giornate, confermando una formula capace di mettere insieme escursionismo, cultura e coralità nel segno dei valori fondamentali del Club Alpino Italiano.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









