Sintesi
Una serata costruita attorno alle donne, ai talenti e all’impegno sociale quella che ieri 26 settembre ha portato al Teatro Gilberto Idonea di Sant’Agata li Battiati la 6ª edizione del Premio Rosa d’Argento, promossa e condotta da Milena Calabrò (presidente dei Convegni di Cultura della Beata Maria Cristina di Savoia di Catania).

Nel saluto iniziale Milena Calabrò ha rivolto un pensiero al pubblico presente e, in particolare, al direttivo e socie dell’associazione, al sindaco di Sant’Agata li Battiati Marco Rubino, a Claudio Nicolosi, vicesindaco di Gravina di Catania, e a Daniela Randazzo presidente dei Lions Le Terre Gentilizie di San Giovanni La Punta e San Gregorio. Presenze istituzionali e associative che hanno accompagnato l’iniziativa insieme ai numerosi partecipanti. Sul palco si sono poi alternati riconoscimenti, moda, musica e danza, in una formula varia e informale.

Un tema centrale richiamato nell’ambito dell’attività dei Convegni di Cultura della Beata Maria Cristina di Savoia di Catania riguarda l’immagine e il ruolo della donna oggi. Un filo conduttore che lega cultura, identità femminile e cambiamenti sociali, offrendo uno spazio di riflessione su come la presenza delle donne sia rappresentata e vissuta oggi. Si tratta di una riflessione che guarda non soltanto alla presenza femminile nella società, ma anche al modo in cui essa viene rappresentata nei diversi ambiti della vita culturale, sociale e professionale. In questo quadro, il Premio Rosa d’Argento si inserisce come occasione per valorizzare esperienze, percorsi e realtà capaci di raccontare una figura femminile attiva, consapevole e partecipe dei cambiamenti del presente.

Tra i protagonisti Nella Inserra, presidente della FILDIS, l’imprenditrice Anna Gennaro con Giuditta Evolution, il giovane cantante Pietro Agnello e Armonia Danza Studio, diretta da Vincenzo Furneri. Una successione di momenti differenti, tenuti insieme dal filo conduttore della valorizzazione delle persone e delle esperienze del territorio.

Alla componente culturale e di spettacolo si è affiancata quella solidale: la raccolta benefica della serata è stata destinata alla Pediatria del Policlinico di Catania e alla ricerca sulle malattie rare pediatriche. Un modo per legare il palcoscenico a una finalità concreta.
Articolo
Una sesta edizione tra cultura e spettacolo
Il Teatro Gilberto Idonea di Sant’Agata li Battiati (Comune dell’area etnea della Città metropolitana di Catania) ha ospitato ieri 26 settembre la 6ª edizione del Premio Rosa d’Argento, manifestazione promossa e condotta da Milena Calabrò (presidente dei Convegni di Cultura della Beata Maria Cristina di Savoia di Catania), con il patrocinio del Comune. Ad aprire l’evento è stata la giornalista Sabina Rossi.
Nel saluto iniziale, Milena Calabrò ha rivolto un ringraziamento al pubblico presente e, in particolare, al direttivo e socie dei Convegni di Cultura della Beata Maria Cristina di Savoia di Catania, al sindaco di Sant’Agata li Battiati Marco Rubino, a Claudio Nicolosi (vicesindaco del Comune di Gravina di Catania) e a Daniela Randazzo (presidente dei Lions Le Terre Gentilizie di San Giovanni La Punta e San Gregorio). Presenze istituzionali e associative che hanno accompagnato una serata capace di riunire esponenti del territorio, associazioni, realtà culturali e numerosi partecipanti. Sul palco si sono poi alternati riconoscimenti, moda, musica e danza, in una formula varia e informale. Ad aprire l’evento è stata la giornalista Sabina Rossi.
Il teatro fa parte del Polo culturale comunale ed è stato completato e inaugurato nel dicembre 2022. Negli ultimi anni è diventato sede di spettacoli, incontri, iniziative associative e appuntamenti dedicati anche ai giovani talenti.
Quella di ieri è stata soprattutto una serata dal ritmo leggero, nella quale premiazioni, sfilate, musica e danza si sono alternate senza trasformare l’appuntamento in una semplice cerimonia di consegna di riconoscimenti. Un’impostazione che ha consentito di far emergere esperienze molto diverse tra loro.
La moda e il riconoscimento ad Anna Gennaro
Ad aprire la parte dedicata allo spettacolo è stato il momento moda curato da Giuditta Evolution, realtà dell’imprenditrice Anna Gennaro. In passerella non modelle professioniste, ma donne comuni, chiamate a esprimere attraverso gli abiti stili, personalità e modi diversi di vivere la moda. Una scelta che ha reso la sfilata meno convenzionale e più vicina al tema della serata, valorizzando non soltanto gli abiti ma soprattutto le donne che hanno scelto di mettersi in gioco sul palcoscenico. Al termine, Anna Gennaro ha ricevuto il Premio Rosa d’Argento, consegnato sempre dalla presidente Milena Calabrò.
Nella Inserra e l’attività della FILDIS
Tra i riconoscimenti della serata quello consegnato a Nella Inserra (presidente della FILDIS, Federazione italiana laureate e diplomate Istituti superiori), associazione impegnata nella promozione culturale e sociale e nella valorizzazione del ruolo delle donne.
Inserra ha ricordato il carattere collegiale dell’attività dell’associazione e il contributo delle socie nei diversi campi professionali, dalla medicina alla giurisprudenza, fino alle iniziative culturali e solidaristiche. La FILDIS, nata a livello nazionale nei primi decenni del Novecento, ha sviluppato nel tempo attività legate alla formazione, alla partecipazione femminile e alla diffusione della cultura.
La voce di Pietro Agnello
Uno dei momenti musicali è stato affidato a Pietro Agnello (giovane cantante siciliano già concorrente di “Io Canto Generation” su Canale 5), che si è esibito in alcuni classici internazionali.
Agnello aveva partecipato nel 2023 al programma televisivo nella squadra di Iva Zanicchi. La musica è anche una storia di famiglia: la madre Valeria Fisichella è cantante e vocal coach del Teatro Massimo Bellini di Catania.
Sul palco di Sant’Agata li Battiati il giovane artista ha raccontato anche il proprio percorso di studio e i progetti futuri, intervallando il dialogo con il pubblico alle esibizioni.
La danza con Armonia
Spazio quindi alla danza con i giovani di Armonia Danza Studio, diretti da Vincenzo Furneri, che hanno proposto differenti coreografie, dal contemporaneo alle danze caraibiche.
La presenza dei più giovani è stata uno degli elementi ricorrenti della serata, tanto nella musica quanto nella danza. Lo stesso sindaco Marco Rubino ha richiamato dal palco l’attenzione che il Teatro Gilberto Idonea intende riservare ai talenti emergenti e alla programmazione culturale del territorio. Rubino è attualmente sindaco di Sant’Agata li Battiati.
Il saluto del sindaco e gli ospiti
Nel corso della manifestazione Rubino ha salutato il pubblico e gli artisti, soffermandosi sul ruolo del teatro come luogo dedicato alla cultura e anticipando una nuova programmazione orientata anche ai giovani.
Tra gli ospiti presenti anche Andrea Messina deputato regionale ed ex sindaco di San Giovanni la Punta.
La presenza delle istituzioni è rimasta comunque sullo sfondo rispetto alla natura della serata, centrata soprattutto sugli artisti, sulle associazioni e sui riconoscimenti.
La solidarietà per la Pediatria di Catania
Accanto allo spettacolo, il Premio Rosa d’Argento ha mantenuto anche quest’anno una componente solidale. La beneficenza collegata alla manifestazione è stata destinata al reparto di Pediatria del Policlinico di Catania, con particolare riferimento alle attività rivolte ai bambini e alla ricerca sulle malattie rare.
Milena Calabrò ha ricordato dal palco il proprio rapporto con queste iniziative e l’esperienza di volontariato svolta in passato nel reparto, invitando a mantenere viva l’attenzione verso i bambini e le famiglie che affrontano situazioni di difficoltà.
È probabilmente questo il tratto che meglio sintetizza la serata: unire un premio, lo spettacolo e un momento di leggerezza a un obiettivo solidale, senza perdere quella dimensione di incontro che, arrivata ormai alla sesta edizione, il Rosa d’Argento ha costruito nel tempo.
Un appuntamento che guarda già alla prossima edizione
Sul finale il palco si è riempito nuovamente con premiati, artisti, organizzatori e partecipanti per la fotografia conclusiva. Tra ringraziamenti e qualche battuta, è arrivato anche l’appuntamento alla prossima edizione.
Accanto ai protagonisti saliti sul palco, gli organizzatori hanno voluto sottolineare anche il contributo di quanti hanno reso possibile la serata. Milena Calabrò ha rivolto un particolare ringraziamento al sindaco di Sant’Agata li Battiati Marco Rubino e a Salvo Romano (direttore del Teatro Gilberto Idonea), richiamando quella collaborazione tra istituzioni, organizzazione, associazioni e partecipanti che ha accompagnato la 6ª edizione. Un coinvolgimento che ha consentito al Premio Rosa d’Argento di mantenere la propria dimensione di appuntamento condiviso, capace di mettere insieme realtà differenti del territorio attorno a un’unica iniziativa.
Una conclusione coerente con l’intera serata: meno protocollo e più partecipazione, con musica, danza e moda utilizzate come linguaggi differenti per raccontare persone e attività che operano nel territorio.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









