Taormina saluta Milena Privitera

Giornalista, insegnante e raffinata promotrice della cultura. Per anni all’ufficio stampa di Taormina Arte, ha raccontato la città con sensibilità […]

Taormina saluta Milena Privitera

Giornalista, insegnante e raffinata promotrice della cultura. Per anni all’ufficio stampa di Taormina Arte, ha raccontato la città con sensibilità e passione.

La città di Taormina perde una delle sue figure culturali più sensibili e appassionate. È venuta a mancare Milena Privitera, giornalista, insegnante e presenza stimata nella vita culturale taorminese.

Donna di grande cultura e curiosità, Milena Privitera ha dedicato gran parte della sua vita alla promozione della conoscenza e alla valorizzazione del territorio. Insegnante di lingue, ha lavorato per molti anni all’ufficio stampa di Taormina Arte, contribuendo con professionalità e passione alla diffusione delle attività artistiche e culturali che hanno reso la città uno dei principali centri culturali del Mediterraneo.

Parallelamente all’attività professionale ha coltivato con grande amore la scrittura e il giornalismo, partecipando attivamente alla vita culturale locale e collaborando con diverse realtà editoriali. La sua sensibilità letteraria si è espressa anche attraverso il volume Straniere a Taormina, un’opera che racconta lo sguardo delle viaggiatrici che tra Ottocento e Novecento scoprirono e amarono la città, contribuendo a costruirne il mito internazionale.

Chi l’ha conosciuta ricorda una donna elegante nei modi, curiosa, appassionata di libri e profondamente legata alla sua terra. Milena Privitera sapeva raccontare Taormina con uno sguardo attento e colto, capace di coglierne la storia, le sfumature e le suggestioni culturali.

Il suo ricordo rimane vivo anche nei momenti di incontro culturale che amava condividere. Tra questi, la presentazione del suo libro Straniere a Taormina, occasione di dialogo e confronto con il pubblico e con i colleghi giornalisti.

Chi scrive conserva anche un ricordo personale. L’ultima volta che ci siamo incontrate, le ho donato il mio romanzo. Fu un momento semplice e autentico, come era lei: una donna capace di ascoltare, di incoraggiare e di sostenere con sincerità il lavoro degli altri.

La scomparsa di Milena Privitera lascia un vuoto nel mondo culturale taorminese. Restano però le sue parole, la sua passione per la cultura e l’amore con cui ha raccontato la sua città.

Taormina oggi perde una voce colta e gentile.
Ma la cultura che Milena Privitera ha amato e raccontato continuerà a parlare anche attraverso il suo ricordo.