Sintesi
La Regione Siciliana rafforza le politiche per l’approvvigionamento idrico con interventi sulla diga Trinità e affronta le conseguenze del ciclone Harry prorogando i termini dei ristori. Viene potenziata la mobilità con il Sicilia Express e misure contro il caro voli. Proseguono gli investimenti su porti e infrastrutture con fondi statali e regionali. Si avvia la fase operativa della legge antimafia “Liberi di scegliere” per sottrarre giovani ai contesti criminali. Sul piano economico e finanziario emerge il miglioramento dei conti pubblici certificato dalla Corte dei conti. In parallelo avanzano i programmi europei per sviluppo territoriale, inclusione e aree interne. Spazio anche alla cultura con il Salone del Libro e alla riqualificazione di Mondello, mentre nuovi bandi sostengono pesca, scuola e lavoro.

Articolo
La settimana istituzionale della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, si caratterizza per una sequenza di interventi articolati su più direttrici, con una forte concentrazione su emergenze strutturali, sostegno economico e rilancio territoriale. In ambito idrico, uno dei passaggi più rilevanti riguarda la diga Trinità di Castelvetrano, dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), ha autorizzato l’innalzamento del livello dell’acqua da 62 a 64 metri sul livello del mare, consentendo un incremento significativo della capacità di invaso. Il provvedimento segue la sospensione della precedente decisione di messa fuori esercizio disposta il 14 gennaio 2026, dopo verifiche tecniche e interventi di messa in sicurezza superiori a 1 milione di euro, coordinati anche dal commissario ad acta Salvo Cocina. L’impatto atteso riguarda oltre 6000 ettari di territori agricoli, confermando una gestione più efficace rispetto al passato.

Parallelamente, sul fronte delle emergenze climatiche, la Regione ha riaperto i termini per la richiesta dei ristori alle imprese danneggiate dal ciclone Harry, evento calamitoso che ha colpito duramente i litorali siciliani nel gennaio 2026. Le domande potranno essere presentate fino al 10 aprile tramite piattaforma telematica, con procedure semplificate basate su autocertificazione. L’Irfis (Istituto regionale per il finanziamento alle imprese in Sicilia) ha già erogato oltre 7 milioni di euro a favore di 381 istanze, includendo anche i danni derivanti dalla frana di Niscemi. In quest’ultimo caso, la Regione ha autorizzato un bando straordinario per l’assegnazione urgente di 25 alloggi di edilizia sociale destinati alle famiglie sgomberate.

Sul piano della mobilità, si inserisce l’iniziativa del Sicilia Express, treno speciale promosso in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani (Ferrovie dello Stato, divisione turismo ferroviario), pensato per facilitare il rientro dei siciliani residenti al Nord durante le festività pasquali. Il convoglio partirà da Torino il 2 aprile con destinazione Palermo e Siracusa, mentre il ritorno è fissato per il 7 aprile. Il costo dei biglietti parte da 29,90 euro. L’iniziativa si affianca alle politiche contro il caro voli e alla continuità territoriale sugli scali di Trapani Birgi e Comiso, sottolineata dall’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, che evidenzia la crescente domanda per questi servizi straordinari.
In tema di infrastrutture, il Governo nazionale ha stanziato circa 17 milioni di euro per la messa in sicurezza dei porti delle isole minori, includendo interventi a Favignana, Lipari, Leni e Santa Marina di Salina. Il finanziamento, rimodulato anche alla luce dei danni causati dal ciclone Harry, rappresenta un esempio di cooperazione istituzionale tra Stato e Regione e punta a rafforzare resilienza e sicurezza degli scali, fondamentali per mobilità ed emergenze.
Sul fronte finanziario, la Corte dei conti ha espresso parifica parziale sul rendiconto 2021, in continuità con il 2020, chiudendo il contenzioso sulle due annualità. Secondo l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, si apre ora la possibilità di liberare risorse significative, con circa 250 milioni legati al 2022 e fino a 2 miliardi previsti con il rendiconto 2024, segnato dal passaggio storico dal deficit al surplus.
In ambito sociale e di contrasto alla criminalità, entra nella fase operativa la legge regionale n. 24 del 5 giugno 2025 “Liberi di scegliere”, che mira a sottrarre minori e famiglie ai contesti mafiosi attraverso percorsi educativi e di protezione sociale. Il progetto, ispirato anche all’esperienza del presidente del Tribunale per i minorenni di Catania Roberto Di Bella, prevede una cabina di regia interistituzionale e una dotazione iniziale di circa 3 milioni di euro, destinata a crescere con ulteriori variazioni di bilancio e fondi europei.
Sul piano elettorale, è stato ufficializzato il voto amministrativo per 71 Comuni siciliani il 24 e 25 maggio 2026, con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno. Le consultazioni coinvolgeranno tutte le province, inclusi i capoluoghi Agrigento, Enna e Messina, segnando un passaggio cruciale per gli equilibri politici locali.
In parallelo, avanzano le politiche di coesione finanziate dall’Unione europea, con la firma dell’accordo per l’Area funzionale urbana di Ragusa, che mobilita oltre 50 milioni di euro per 31 progetti legati a efficienza energetica, mobilità sostenibile e gestione dei rischi climatici. Contestualmente è stata avviata la Priorità 5 del Programma Fse+ (Fondo sociale europeo plus) Sicilia 2021-2027, con 48 milioni destinati a contrastare lo spopolamento delle aree interne e favorire inclusione e occupazione.
Nel settore culturale, la Regione parteciperà alla XXXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio 2026, promuovendo l’editoria siciliana con particolare attenzione alle opere recenti e ai contenuti rivolti ai giovani, in linea con il tema ispirato al libro di Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini”.
Infine, sul fronte territoriale e ambientale, il Tar di Palermo ha confermato la legittimità della decadenza della concessione della spiaggia di Mondello, aprendo la strada a una nuova gestione con 13 lotti assegnabili e una parte significativa destinata a spiaggia libera. Contestualmente, sono stati avviati progetti contro il dissesto idrogeologico con investimenti da 15,5 milioni per prevenire allagamenti.
Completano il quadro i bandi per la pesca sostenibile, con 36 progetti finanziati per l’efficientamento dei motori dei pescherecci, e gli interventi per la scuola inclusiva, con 1 milione destinato all’acquisto di tecnologie per studenti con disabilità, confermando un orientamento strategico verso innovazione e coesione sociale.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









