MESSINA – Un riconoscimento che premia anni di ricerca, divulgazione e impegno sul fronte della comunicazione digitale e dell’educazione. Il professor Francesco Pira, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Messina, è tra i vincitori della prima edizione del Premio Culturale “Girasole” 2026, che sarà consegnato il prossimo 12 agosto a Montallegro, in provincia di Agrigento.

Ad essere premiato è il volume “La buona EduComunicazione. Scuola e famiglia, un approccio sociologico nella nostra nuova vita onlife”, un saggio che affronta una delle sfide più attuali della società contemporanea: costruire un dialogo educativo efficace tra scuola, famiglia e nuove generazioni nell’epoca della comunicazione digitale.

La motivazione della giuria mette in evidenza il valore scientifico e sociale del lavoro del docente messinese: «Per la sua capacità di interpretare la contemporaneità con lucidità, offrendo strumenti concreti per comprendere le dinamiche del mondo digitale e le sfide educative del nostro tempo».

Parole che sintetizzano il percorso di uno studioso che negli ultimi anni si è affermato come una delle voci più autorevoli in Italia sui temi dell’educazione digitale, della comunicazione, dei social media e delle fake news.
Originario di Licata, Francesco Pira è professore associato presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, dove insegna Giornalismo, Comunicazione e Social Media ed è Delegato del Rettore alla Comunicazione. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali, ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore ordinario ed è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Da anni affianca alla ricerca accademica una costante attività divulgativa sui temi della cittadinanza digitale, dell’uso consapevole dei social network e della prevenzione della violenza di genere online.
Il Premio Girasole, promosso dal Circolo Culturale “Giovanni Meli” di Montallegro APS, nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità che contribuiscono alla crescita culturale della Sicilia nei diversi ambiti del sapere. «Vogliamo accendere un faro sui talenti della nostra terra – spiega il presidente Giuseppe Iatì – premiando chi, attraverso la cultura, la ricerca, l’arte e la scienza, porta alto il nome della Sicilia. Abbiamo inoltre voluto dedicare una sezione ai giovani, perché crediamo sia fondamentale investire sulle nuove generazioni».
Con la consueta sobrietà, Pira ha accolto la notizia con gratitudine: «È un bellissimo regalo di compleanno – ha dichiarato –. Ringrazio il presidente Giuseppe Iatì e tutta la giuria per questo riconoscimento. Sapere che il lavoro svolto con umiltà e passione venga considerato utile è motivo di grande soddisfazione. Sarà un onore condividere questo premio con personalità di così alto profilo».
La manifestazione, patrocinata dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dal Comune di Montallegro, vedrà la partecipazione di studiosi, scrittori, medici, artisti, musicisti e giovani talenti provenienti da tutta l’Isola, confermandosi come un nuovo spazio dedicato alla promozione dell’eccellenza culturale siciliana.
Tra i premiati figurano anche l’infettivologo Fabrizio Pulvirenti, il professor Pasquale Seddio, la professoressa Maria Caserta, gli autori Liddo Schiavo e Stefania Avola, il poeta Mimmo Galletto, il Cavaliere di Gran Croce Gaetano Allotta, oltre ai registi Gaetano Di Lorenzo e Stefano Vinciguerra, alle soprano Sara Chianetta e Fiammetta Bellanca e ad alcuni giovani talenti della musica, della poesia e della ginnastica artistica.
Con questo nuovo riconoscimento, Francesco Pira aggiunge un ulteriore tassello a un percorso accademico e divulgativo che continua a intrecciare ricerca scientifica e impegno civile, contribuendo ad alimentare un dibattito sempre più necessario sul rapporto tra educazione, comunicazione e trasformazioni della società contemporanea.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









