8 marzo tra memoria e diritti: la sfida contemporanea contro la violenza sulle donne

La Giornata Internazionale della Donna, celebrata l’8 marzo, affonda le sue radici nelle lotte sociali del primo Novecento, diventando nel tempo un simbolo globale per i diritti femminili, l’emancipazione, l’uguaglianza di genere e la lotta contro discriminazioni e violenze

Nel corso degli anni, l’8 marzo ha evoluto il suo carattere: da manifestazione politica e di denuncia delle discriminazioni si è trasformata in una ricorrenza più sociale e culturale, spesso accompagnata da gesti simbolici come mimose, rose e regali, rischiando talvolta di perdere il legame con le origini di lotta contro sfruttamento e ingiustizie. Nonostante questo cambiamento, il vero significato resta ancorato alla memoria delle conquiste sociali, economiche e politiche delle donne, e alla persistente urgenza di contrastare fenomeni come la violenza di genere, che continua a crescere in forme crudeli, premeditate e possessive, alimentate da ignoranza, possesso e disprezzo della dignità femminile.

Oggi, l’8 marzo invita a una riflessione profonda e necessaria:

«Chi sei tu per toccarmi?

Chi sei tu per umiliarmi?

Chi sei tu per deridermi?

…e poi terrorizzarmi, calpestarmi, picchiarmi, violarmi, violentarmi

ed infine anche uccidermi?

Chi sei tu forse lo so,

o forse non lo saprò mai,

ma di certo so che quei tuoi occhi

la mia anima non l’avranno mai!»

Per onorare le donne vittime di violenza e per proteggere quelle ancora in vita, la ricorrenza dell’8 marzo sottolinea con forza l’importanza di costruire una cultura del rispetto, del consenso libero e dell’uguaglianza, opponendosi a ogni forma di sopraffazione. Le statistiche sulle vittime non diminuiscono: i numeri restano allarmanti e dimostrano come la ragione venga troppo spesso sopraffatta da pulsioni di dominio e possesso.

In questo contesto, l’associazione Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia di Catania, organizzazione appartenente al movimento cattolico femminile e aderente alla UMOFC (Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche), rete internazionale che promuove iniziative sociali e culturali dedicate alla condizione femminile, desidera dedicare questo articolo alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Si tratta di una ricorrenza che ogni 8 marzo richiama l’attenzione sulle lotte per i diritti femminili, celebrando le conquiste sociali, economiche e politiche delle donne e ponendo al centro questioni cruciali come l’uguaglianza di genere, i diritti riproduttivi, le discriminazioni e, soprattutto, le violenze di ogni tipo. A tal proposito, la presidente Milena Calabrò, nell’ottobre 2022, organizzò una conferenza di alto valore culturale intitolata “Butterfly: ali di farfalla”, alla presenza di sindaci, avvocati e psicologi specializzati nel contrasto alla violenza di genere. La serata riscosse un grande riscontro sul territorio nazionale, confermando l’impegno concreto dell’associazione nel sensibilizzare e promuovere una società più equa e rispettosa.

Milena Calabrò, presidente dell’associazione Convegni di Cultura

Milena Calabrò