TAORMINA – La luce dell’alba come sipario naturale, il Teatro Antico immerso nel silenzio del primo mattino e un viaggio tra poesia, musica e riflessione. Si è aperta oggi, 1° agosto, con “Svegliare il giorno”, la sezione teatro del Festival Internazionale Taormina Arte 2026, primo spettacolo prodotto dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia nell’ambito del nuovo corso artistico diretto da Simona Celi.

Protagonista della produzione è stata Ambra Angiolini, che ha firmato anche la drammaturgia dello spettacolo costruita sui testi della poetessa Chandra Livia Candiani, accompagnata dall’Orchestra a Plettro Città di Taormina, diretta dal maestro Antonio Pellitteri, con i suoi stessi arrangiamenti sulle musiche di Franco Battiato.

Una scelta artistica che ha voluto trasformare il tradizionale appuntamento teatrale in un’esperienza immersiva, pensata per accompagnare il pubblico nel delicato passaggio tra la notte e il giorno, facendo dialogare la forza della parola con quella della musica.

Al centro della drammaturgia il desiderio di rallentare, ritrovare l’ascolto e restituire valore al silenzio. «Spero di condividere non una lettura, ma un’esperienza», aveva spiegato Ambra Angiolini alla vigilia dello spettacolo, sottolineando la volontà di creare uno spazio nel quale il pubblico fosse chiamato semplicemente a essere presente, lasciandosi attraversare dalle parole di Candiani e dalle composizioni di Franco Battiato.
Una produzione che rappresenta anche un omaggio a uno dei più grandi compositori siciliani, la cui musica continua a dialogare con il presente attraverso nuove interpretazioni e nuovi linguaggi espressivi.
Per la direttrice artistica Simona Celi, l’apertura della stagione teatrale con questa produzione rappresenta una precisa dichiarazione d’intenti: restituire centralità agli autori, alla ricerca artistica e agli interpreti, valorizzando al tempo stesso le eccellenze siciliane. Da qui la scelta di coinvolgere l’Orchestra a Plettro Città di Taormina, protagonista di un progetto che unisce tradizione musicale e sperimentazione contemporanea.
Con “Svegliare il giorno”, la Fondazione Taormina Arte Sicilia inaugura così un nuovo percorso produttivo che punta su spettacoli originali, capaci di intrecciare teatro, musica e letteratura in uno dei luoghi simbolo della cultura mediterranea. Un debutto che conferma la volontà di costruire un festival sempre più orientato alla qualità artistica e alla produzione culturale, facendo del Teatro Antico non soltanto un palcoscenico di prestigio, ma uno spazio di ricerca e di dialogo tra linguaggi diversi.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









