Turismo sostenibile. La Sicilia sperimenta Etic: piattaforma digitale per attrarre investimenti e rilanciare i territori

Dal 10 aprile 2026 si avvia l'attiva EcoTurismo in Comune, iniziativa promossa con Ministero del Turismo, Sicindustria e Anci Sicilia, che connette i Comuni a opportunità di sviluppo turistico per oltre 53 milioni di euro

Sintesi

La piattaforma Etic (EcoTurismo in Comune) viene lanciata ufficialmente il 10 aprile 2026 come progetto pilota nazionale con base in Sicilia e finalizzato alla promozione di investimenti turistici sostenibili. Il sistema digitale collega tutti i Comuni siciliani e offre dati e progetti per oltre 53 milioni di euro. L’iniziativa nasce da un percorso iniziato nel 2025 e sostenuto da istituzioni e imprese. L’obiettivo è contrastare spopolamento e turismo di massa attraverso delocalizzazione e destagionalizzazione. Le dichiarazioni istituzionali confermano il valore strategico della piattaforma per lo sviluppo economico locale.

Articolo

Prende forma in Sicilia un modello innovativo di gestione del turismo territoriale con il debutto della piattaforma Etic (EcoTurismo in Comune), resa disponibile online dal 10 aprile 2026 in occasione della manifestazione Travelexpo. Il progetto, sviluppato da Logos srl con il sostegno di Sicindustria e Anci Sicilia e vincitore di un bando del Ministero del Turismo, si configura come una infrastruttura digitale che mette in connessione i 391 Comuni dell’isola, offrendo una piattaforma bilingue in italiano e inglese destinata a investitori, enti pubblici e operatori del settore.

La struttura del portale si presenta come una piazza virtuale delle opportunità, dove ogni Comune dispone di una scheda dettagliata contenente indicatori turistici, economici e sociali, oltre a informazioni su attrazioni, eventi, bandi pubblici, interventi di rigenerazione urbana, immobili da valorizzare e possibilità di collaborazione. L’obiettivo principale consiste nel favorire un turismo sostenibile e diffuso, orientato alla riduzione dell’overtourism (sovraffollamento turistico) e al contrasto dello spopolamento dei centri minori, attraverso strategie di delocalizzazione e destagionalizzazione dei flussi.

Il percorso progettuale si è sviluppato con una sequenza temporale: Il 27 settembre 2025 si svolge la presentazione preliminare durante la Giornata mondiale del Turismo a Palermo con il coinvolgimento iniziale di 20 sindaci; Il 6 febbraio 2026 Sicindustria annuncia ufficialmente la piattaforma in vista della partecipazione alla Bit di Milano del 10 febbraio, definendola uno strumento di lancio strategico per il territorio; Il 10 aprile 2026 avviene la presentazione ufficiale e la messa online durante Travelexpo a Terrasini. Alla data di avvio risultano attive 106 opportunità di investimento per un valore complessivo superiore a 53,9 milioni di euro, con 9 manifestazioni di interesse già registrate, a fronte di una fase iniziale nel 2025 che contava 82 opportunità per circa 18 milioni.

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di governance digitale dei territori, integrandosi con il geoportale dell’Osservatorio turistico regionale e con il Programma triennale di sviluppo turistico della Regione Siciliana (il piano mira a consolidare la Sicilia come destinazione internazionale di punta, focalizzandosi su sostenibilità, digitalizzazione e destagionalizzazione). In questo contesto, la Sicilia assume il ruolo di laboratorio nazionale per modelli replicabili su scala più ampia, con una visione orientata alla modernizzazione dei sistemi di promozione e pianificazione turistica.

Le posizioni espresse dai protagonisti istituzionali e operativi confermano la portata dell’iniziativa. L’assessore regionale al Turismo Elvira Amata ha evidenziato come “delocalizzazione e destagionalizzazione rappresentano gli assi portanti delle politiche attuate per contrastare lo spopolamento”, sottolineando il ruolo della piattaforma nel processo di digitalizzazione. Il CEO Toti Piscopo di Logos srl (una società specializzata in comunicazione, immagine ed eventi, con un focus particolare sul settore turistico in Sicilia) ha descritto Etic come un sistema avanzato capace di supportare le amministrazioni locali e favorire l’incontro tra domanda turistica e offerta territoriale.

Nel complesso, Etic rappresenta un modello evoluto di integrazione tra pubblico e privato, capace di trasformare dati e progettualità locali in leve di attrazione per capitali e iniziative, con l’ambizione di ridefinire l’approccio al turismo in chiave sostenibile e distribuita.