Dimissioni anticipate alla vigilia della mozione di sfiducia. Si apre una fase di transizione amministrativa per il Comune della Valle dell’Alcantara.

FRANCAVILLA DI SICILIA – Si apre una nuova pagina politica per il Comune della Valle dell’Alcantara. Il sindaco Vincenzo Pulizzi ha rassegnato nella giornata di venerdì 13 marzo 2026, le dimissioni dalla guida dell’amministrazione comunale, anticipando di fatto la mozione di sfiducia che stava per essere presentata da una parte della sua stessa maggioranza.

Pulizzi, eletto per la prima volta nel 2017 e riconfermato nel luglio del 2022, ha comunicato la propria decisione attraverso una lettera pubblicata sui social, parlando di una “frattura ormai insanabile” all’interno della compagine amministrativa e dell’impossibilità di proseguire il mandato con la necessaria serenità istituzionale.

La crisi politica si è consumata nelle ultime settimane e ha trovato il suo punto di rottura con l’annuncio della mozione di sfiducia firmata da cinque consiglieri della maggioranza “La Svolta”: Melania Silvestro, Gianfranco D’Aprile, Carmela Nuzzo, Stefania Russo e Antonino Di Francesco. Alla base della contestazione vi sarebbe il mancato rispetto del termine di novanta giorni previsto dalla normativa per la presentazione del bilancio riequilibrato pluriennale, documento ritenuto essenziale dopo la dichiarazione di dissesto finanziario dell’ente.
Secondo quanto sostenuto dai firmatari della mozione, alla scadenza del termine stabilito non sarebbe stato presentato al Consiglio comunale alcun documento contabile definitivo, né una bozza avanzata del piano di riequilibrio. Una situazione che avrebbe alimentato ulteriormente le tensioni politiche all’interno dell’aula consiliare.
Il quadro amministrativo di Francavilla di Sicilia appare già da tempo complesso. La crisi finanziaria dell’ente affonda le sue radici nei primi anni Duemila ed è culminata con la dichiarazione ufficiale di dissesto finanziario deliberata dal Consiglio comunale il 4 dicembre 2025. Il provvedimento è stato adottato dopo il rigetto da parte della Corte dei Conti del piano di riequilibrio pluriennale presentato nel 2022 e dopo l’approvazione del rendiconto 2021, che evidenziava un disavanzo superiore agli 11 milioni e 700 mila euro.
La procedura di dissesto ha aperto la strada all’insediamento dell’Organo Straordinario di Liquidazione, chiamato a gestire la massa debitoria dell’ente, anche se al momento si è ancora in attesa della pubblicazione del decreto ministeriale di nomina.
Nel suo messaggio di dimissioni, Pulizzi ha rivendicato l’impegno profuso negli anni di amministrazione per affrontare la difficile situazione finanziaria del Comune, sottolineando di aver lavorato fino all’ultimo per cercare di avviare il percorso di risanamento. Tuttavia, il clima politico ormai deteriorato e la progressiva perdita di compattezza della maggioranza – aggravata anche dalle dimissioni del capogruppo Filippo Grifò e dalla riduzione della giunta a soli due assessori – hanno reso inevitabile la decisione di lasciare l’incarico.
Le dimissioni del primo cittadino arrivano in un momento particolarmente delicato per la comunità francavillese, già alle prese con diverse questioni di rilievo sociale e amministrativo. Tra queste, il futuro del poliambulatorio locale, al centro del dibattito pubblico negli ultimi mesi, e la complessa situazione legata ai locali della scuola dell’infanzia di via Napoli, che ha generato proteste da parte dei genitori durante una recente seduta del Consiglio comunale.
Secondo quanto previsto dalla normativa, il sindaco dimissionario rimarrà comunque in carica per venti giorni, periodo entro il quale potrebbe eventualmente ritirare le dimissioni. In caso contrario si aprirà la procedura prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, con la nomina di un commissario straordinario prefettizio incaricato di guidare l’ente fino alle successive elezioni amministrative.
Per Francavilla di Sicilia si tratta dunque di un passaggio politico significativo che segna la fine anticipata di un ciclo amministrativo e apre una fase di transizione per uno dei centri più rappresentativi della Valle dell’Alcantara.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









