Mondello. Il Tar conferma la revoca della concessione: via libera ai nuovi bandi per la spiaggia

Respinta la sospensiva richiesta dalla Mondello Immobiliare Italo Belga, la Regione Siciliana prosegue con la riassegnazione dei lotti. Si attende il giudizio di merito mentre si apre una nuova fase per la gestione del litorale

Sintesi

Il Tar di Palermo respinge la richiesta di sospensiva della Mondello Immobiliare Italo Belga confermando la validità della revoca della concessione disposta dalla Regione Siciliana. La decisione consente all’Amministrazione comunale di proseguire con il bando per l’assegnazione dei 13 lotti della spiaggia di Mondello. La vicenda nasce dalle contestazioni su presunte irregolarità e uso privatistico di un bene pubblico. La società annuncia ricorso al Cga mentre si attende il giudizio di merito. Nel frattempo vengono fissate regole più rigide per la gestione della spiaggia e per garantire accesso libero e trasparenza. Intanto la Regione garantisce la stagione balneare ormai alle porte: l’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, Giusi Savarino, ha firmato un decreto che assegna tredici aree demaniali con concessioni temporanee di 90 giorni, al canone base di 6.359,76 euro ciascuna. Si tratta di una soluzione ponte in attesa dell’approvazione del Piano d’uso del demanio marittimo (Pudm) da parte del Comune di Palermo.

Articolo

La prima sezione del Tar di Palermo, presieduta da Salvatore Veneziano, ha respinto l’istanza cautelare presentata dalla Mondello Immobiliare Italo Belga contro il provvedimento della Regione Siciliana che ha sancito la decadenza della storica concessione demaniale marittima. La decisione, pur non entrando nel merito definitivo della controversia, rappresenta un passaggio determinante perché consente all’Amministrazione regionale di proseguire l’iter già avviato per la nuova gestione del litorale.

Il provvedimento di revoca era stato adottato a fine febbraio 2026 con decreto firmato dall’assessore Giusi Savarino, avvocato ed esponente di Fratelli d’Italia e dal dirigente generale Calogero Beringheli, dopo la valutazione delle controdeduzioni presentate dalla società, giudicate insufficienti rispetto alle contestazioni di gravi violazioni e inadempienze agli obblighi previsti dalla concessione. Questo atto si inserisce in una sequenza cronologica avviata nel 2023, quando sono emerse le prime contestazioni sulla legittimità della permanenza della società sull’area demaniale.

La pronuncia cautelare del Tar consente ora alla Regione di dare attuazione al bando pubblicato dall’assessorato al Territorio e Ambiente per l’assegnazione temporanea di 13 lotti della spiaggia di Mondello. Ogni lotto, di circa 1000 metri quadrati, sarà affidato a operatori economici per finalità turistiche, ricreative e sportive, con concessioni di durata limitata fino a 90 giorni tra giugno e ottobre 2026. I termini per la presentazione delle domande sono fissati al 30 aprile per il primo periodo estivo e al 31 maggio per quello autunnale.

Il nuovo modello gestionale introduce vincoli più stringenti rispetto al passato. È espressamente vietato l’utilizzo di cabine in serie e di strutture fisse come staccionate per delimitare gli spazi, mentre è consentito l’uso di corde facilmente removibili per adattarsi alle variazioni della marea. Viene inoltre ribadito il divieto di installare tornelli o dispositivi che limitino l’accesso alla battigia, principio volto a garantire la libera fruizione del bene pubblico. Gli assegnatari saranno direttamente responsabili di pulizia, decoro e sicurezza, senza possibilità di subappalto, cioè senza trasferire tali obblighi a terzi.

La vicenda trae origine anche da episodi pubblici e denunce politiche, tra cui le iniziative del deputato regionale Ismaele La Vardera e del dirigente politico Matteo Hallissey, che avevano contestato l’uso esclusivo della spiaggia, considerata bene demaniale, cioè appartenente allo Stato e destinato all’uso collettivo. Secondo La Vardera, la decisione del Tar rafforza la correttezza dell’azione intrapresa dalle istituzioni e rappresenta un punto di svolta nella gestione del litorale.

Dal canto suo, la Mondello Immobiliare Italo Belga ha preso atto della decisione cautelare, annunciando la volontà di proseguire la tutela dei propri interessi attraverso ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa (Gga), organo di secondo grado della giustizia amministrativa in Sicilia. La società contesta la legittimità del decreto regionale, ritenuto non aderente ai fatti e sproporzionato negli effetti economici, reputazionali e occupazionali.

In termini giuridici, la decisione del Tar si colloca nell’ambito della tutela cautelare prevista dal codice del processo amministrativo (insieme delle norme che regolano i giudizi davanti ai tribunali amministrativi), che consente di sospendere o meno l’efficacia di un atto in attesa del giudizio di merito. Il rigetto della sospensiva implica che, allo stato attuale, prevale l’interesse pubblico alla prosecuzione dell’azione amministrativa.

La questione resta comunque aperta, poiché il giudizio di merito richiederà diversi mesi e potrà confermare o ribaltare l’impianto della decisione regionale. Nel frattempo, la gestione della spiaggia di Mondello entra in una fase transitoria ma significativa, caratterizzata da maggiore apertura, controllo pubblico e ridefinizione delle regole di utilizzo di uno dei litorali più frequentati della Sicilia. La Regione intanto garantisce la stagione balneare ormai alle porte: l’assessore Savarino ha firmato un decreto che assegna tredici aree demaniali con concessioni temporanee di 90 giorni, al canone base di 6.359,76 euro ciascuna. Si tratta di una soluzione ponte in attesa dell’approvazione del Piano d’uso del demanio marittimo (Pudm) da parte del Comune di Palermo