L’Accademia Euromediterranea delle Arti a Giardini Naxos per il Naxos Fashion Award

L’Accademia Euromediterranea delle Arti a Giardini Naxos per il Naxos Fashion Award Dalla collaborazione con il Bliss in Tour alla […]

L’Accademia Euromediterranea delle Arti a Giardini Naxos per il Naxos Fashion Award

Dalla collaborazione con il Bliss in Tour alla valorizzazione della moda, dell’arte e della cultura: il contributo dell’Accademia presieduta da Maria Teresa Prestigiacomo alla serata del Teatro della Nike

La moda ha incontrato l’arte e la cultura nello scenario del Teatro della Nike, all’interno del Parco Archeologico di Naxos, in occasione del Naxos Fashion Award – Bliss in Tour, appuntamento che ha portato a Giardini Naxos stilisti, professionisti, istituzioni e personalità provenienti da diversi ambiti della cultura e della creatività.

All’iniziativa ha collaborato anche l’Accademia Euromediterranea delle Arti, presieduta dalla professoressa e giornalista Maria Teresa Prestigiacomo, con il vicepresidente Gennaro Galdi, attraverso un contributo rivolto in particolare alla dimensione culturale dell’evento e alla partecipazione di alcune delle protagoniste della moda presenti nella serata.

L’Accademia, impegnata nella promozione dell’arte, della letteratura, della cultura e del Made in Italy, sviluppa la propria attività anche in ambito internazionale, con particolare attenzione alla Francia e a Parigi, dove ha promosso iniziative culturali e artistiche in collaborazione con istituzioni universitarie e sedi museali. Tra le attività richiamate dalla presidente anche quelle dedicate alla valorizzazione della figura dello scrittore Alain-Fournier, nell’ambito di un percorso che lega letteratura e memoria culturale.

A Giardini Naxos questo percorso si è intrecciato con quello del Bliss in Tour, format ideato da Michelangelo Antinoro, con la regia e la direzione artistica di Roberto Capone, dopo le tappe di Milano, Roma e Monreale.

Moda e cultura sotto lo sguardo della Nike

La collaborazione dell’Accademia si è concretizzata anche attraverso l’invito a Tina Arena e Pina Grasso, entrambe protagoniste della passerella.

Pina Grasso è stata già insignita a Parigi della Vittoria Alata dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, mentre Tina Arena ha presentato a Giardini Naxos il proprio percorso creativo, inserito nel più ampio racconto della moda siciliana contemporanea.

Sul palco anche Genny Lello, coinvolta dall’Accademia nella conduzione della serata e nella presentazione dei momenti dedicati alla moda e ai riconoscimenti.

La passerella ha riunito quattro firme siciliane: Grace Milano, nome d’arte di Grazia Di Miceli, con la propria linea di beachwear, Gisella Scibona, con le collezioni couture ispirate a Vincent van Gogh e Frida Kahlo, oltre a Pina Grasso e Tina Arena.

Per Gisella Scibona il rapporto tra arte e moda è diventato uno degli elementi caratterizzanti della ricerca: le opere pittoriche vengono trasferite nell’abito, trasformando il capo in una sorta di superficie artistica in movimento. Alla designer è stato assegnato il Vittoria Alata Naxos Fashion Award.

I Naxos Fashion Awards

Il momento centrale della manifestazione è stato dedicato ai Naxos Fashion Awards, riconoscimenti assegnati a personalità impegnate nei settori della cultura, della moda, dell’impresa e della promozione del territorio.

Tra i premiati Felice Panebianco, sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia; Paolo Longhitano, designer per Coppola e Coppo, le cui creazioni sono state coinvolte anche nella produzione cinematografica Il Diavolo veste Prada 2; Domenico Coco, console onorario dell’Azerbaigian; Federica Cappelletti, presidente dell’Accademia Ardizzone Gioeni; e Guendalina Lopez, CEO, owner e founder di Vicerè Sicily.

Il riconoscimento è stato inoltre legato alla dimensione artistica della serata attraverso la consegna della scultura della Nike a Tina Arena e Pina Grasso, secondo quanto riferito dall’Accademia.

La cerimonia ha dunque allargato il significato della passerella: accanto alla moda sono entrati il mondo della cultura, della formazione, dell’ospitalità e delle relazioni internazionali.

La musica e gli ospiti

A scandire i diversi momenti della serata sono state anche le esibizioni musicali. Sul palco si è esibito il tenore Roberto Giuca, indicato nel programma come artista proveniente dalla scuola di Bocelli e già coinvolto in importanti appuntamenti musicali.

La parte dedicata alla moda è stata accompagnata dal lavoro della coreografa Rosy Donzuso, mentre la regia complessiva dell’evento è stata affidata a Roberto Capone.

Il progetto ha ricevuto il sostegno della Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, e del Comune di Giardini Naxos, rappresentato durante la serata dall’assessora allo Sport, Spettacolo e Cultura Alessia Barbagallo. Il Teatro della Nike è stato messo a disposizione dal Parco Archeologico di Naxos.

Una rete intorno alla cultura

Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti del mondo associativo, culturale e civile. Tra gli invitati anche esponenti dell’Associazione del Fante – Messina, oltre a professionisti della comunicazione e della produzione audiovisiva.

Presente per Entr’Acte, casa di produzione cinematografica, la giornalista Anna Mazzaglia. Le immagini dell’evento sono state affidate ai fotografi Paolo Barbera e Spina, con la documentazione aerea realizzata attraverso un drone.

Per l’Accademia Euromediterranea delle Arti, la partecipazione al Naxos Fashion Award rappresenta così un ulteriore momento di un’attività che punta a mettere in relazione arte, letteratura, moda e cultura, collegando iniziative siciliane a un più ampio circuito nazionale e internazionale.

Ed è proprio questo intreccio ad aver trovato nel Teatro della Nike una cornice particolarmente significativa: un luogo nel quale la contemporaneità della moda ha incontrato la memoria archeologica di Naxos, trasformando per una sera la passerella in uno spazio di dialogo tra linguaggi differenti.

Sotto lo sguardo della Nike, la moda non è stata soltanto esposizione di abiti, ma occasione per costruire una rete di relazioni tra creatività, cultura e territorio.