Il Consiglio comunale approva all’unanimità il cambio di destinazione urbanistica dei terreni. Investimento da 5,35 milioni di euro, ma restano altri passaggi prima di avviare i lavori.

Un nuovo parcheggio e un’elisuperficie a servizio dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Il progetto compie un passo avanti con il parere favorevole unanime del Consiglio comunale alla modifica della destinazione urbanistica dei terreni interessati. La pratica è stata esaminata nella seduta del 19 ottobre 2026, ma l’iter non è ancora concluso: il procedimento dovrà proseguire in sede regionale.

L’intervento dispone di 5.350.000 euro, assegnati all’Asp di Messina dall’assessorato regionale della Salute con il decreto n. 774 del 16 giugno 2026, nell’ambito del Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027.

La variante urbanistica necessaria
Le opere sono previste a monte dell’ospedale, su un’area di circa 3.000 metri quadrati di proprietà dell’Asp. La disponibilità dei terreni, tuttavia, non è sufficiente: le destinazioni previste dal Piano regolatore generale non risultano pienamente compatibili con la realizzazione del parcheggio e dell’elisuperficie.

Una particella ricade in zona C4, destinata alla ristrutturazione ambientale, mentre un’altra è classificata in zona E, come verde agricolo. La proposta prevede il passaggio alla zona F4, riservata ad attrezzature di uso collettivo.
La pratica, corredata dal parere favorevole del Genio civile di Messina, è stata illustrata in aula da Vincenzo Barbagallo, ingegnere e dirigente dell’Ufficio tecnico comunale.
Il procedimento richiama l’articolo 7 della legge regionale n. 65 del 1981, relativo all’autorizzazione di determinate opere di interesse statale o regionale in contrasto con le previsioni urbanistiche, previo coinvolgimento dei Comuni interessati.
Il voto del Consiglio rappresenta quindi un passaggio dell’iter, non l’autorizzazione definitiva alla realizzazione delle opere.
76 posti auto e due navette elettriche
Il progetto punta a ridurre le difficoltà di parcheggio nell’area ospedaliera e a facilitare il trasferimento dei pazienti soccorsi in elicottero.
La dotazione prevista comprende 76 posti auto per i visitatori, quattro stalli riservati alle persone con disabilità, due postazioni per la ricarica delle auto elettriche e 12 posti per motocicli. Sono inoltre previsti due spazi per la sosta e la ricarica degli autobus, stazioni di ricarica alimentate da pannelli solari e due navette elettriche destinate al collegamento con i presidi territoriali.
L’elisuperficie sarà sopraelevata e adiacente al parcheggio. Il progetto prevede scale e due elevatori montalettighe per consentire il trasferimento dei pazienti dal piano di atterraggio alla quota in cui sarà possibile raggiungere il mezzo di emergenza.
Il confronto in Consiglio comunale
Tra i temi centrali del dibattito, la necessità di ridurre la sosta delle auto lungo la strada di accesso all’ospedale e alle contrade circostanti.
La consigliera di maggioranza Jenny Gullotta ha sottolineato che il nuovo parcheggio potrebbe contribuire a risolvere un problema che interessa da decenni anche la viabilità della zona.
Dall’opposizione, il consigliere Marcello Passalacqua ha auspicato un utilizzo appropriato dell’elisuperficie. Nunzio Corvaia ha invece richiamato l’attenzione sulla necessità di valutare con cautela le modifiche urbanistiche in un territorio già fortemente edificato, distinguendo questo intervento per la sua funzione a servizio dell’ospedale.
Come sono ripartiti i 5,35 milioni
Il quadro economico del decreto regionale prevede 3.150.000 euro per i lavori, compresi gli oneri per la sicurezza; 1.153.647,38 euro per le spese generali; e 1.046.352,62 euro per l’Iva. All’interno delle spese generali sono compresi 400.000 euro destinati alla fornitura delle navette elettriche.
Un ulteriore passaggio tecnico riguarda le indagini sul terreno. Il portale degli appalti dell’Asp registra l’affidamento della relazione geologica e delle indagini geognostiche, aggiudicato il 13 agosto 2026 alla geologa Francesca Mammana per 16.297,24 euro.
Restano da completare il procedimento urbanistico e gli adempimenti necessari alla realizzazione dell’intervento. L’Asp dovrà inoltre portare avanti le procedure di affidamento e acquisire la documentazione progettuale, i pareri e i nulla osta previsti.
Al momento, nei documenti consultati non risulta indicata una data certa per l’apertura del cantiere.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









