Il Circolo di lettura “Bianca Garufi” le dedica un memoriale tra letture, testimonianze, i ricordi degli ex studenti del Liceo Caminiti-Trimarchi e l’annuncio della pubblicazione del suo libro di fiabe inedito.

LETOJANNI – Non è stato soltanto un memoriale, ma un viaggio nella memoria e nell’eredità culturale lasciata da Milena Privitera, giornalista, scrittrice, docente e per anni punto di riferimento della vita culturale di Taormina. A pochi mesi dalla sua scomparsa, il Circolo di lettura “Bianca Garufi” di Letojanni le ha dedicato un incontro intenso e partecipato, trasformando il ricordo in un momento di condivisione collettiva.

Nel corso della serata sono stati letti alcuni brani di un volume di fiabe rimasto inedito, che sarà presentato il prossimo 20 luglio a Taormina in un’edizione limitata di cento copie. Un’opera che rappresenta quasi un testamento letterario dell’autrice e che il pubblico ha accolto con particolare emozione.

A rendere ancora più toccante l’iniziativa sono stati i video degli ex studenti del Liceo “Caminiti-Trimarchi” di Giardini Naxos, che hanno ricordato la loro insegnante con parole di affetto e gratitudine, raccontando una docente capace di trasmettere non soltanto conoscenze, ma soprattutto amore per la lettura, curiosità e senso critico.
Tra gli interventi più apprezzati quello dell’antropologo Mario Bolognari, che ha condiviso il ricordo di una professionista sempre attenta alla crescita culturale del territorio, sottolineandone il valore umano oltre che giornalistico.
Milena Privitera non è stata soltanto una cronista. Laureata in Lingue e Letterature Moderne, insegnante, giornalista dal 1993 e collaboratrice dell’ufficio stampa della Fondazione Taormina Arte Sicilia, ha dedicato la propria vita alla promozione della cultura, raccontando festival, libri, teatro e identità siciliana. Nei suoi volumi, Straniere a Taormina e La Sicilia nel cuore, aveva trasformato il territorio in narrazione, facendo della memoria uno strumento di conoscenza.
Il Memorial ha confermato quanto il suo esempio sia ancora vivo. Non soltanto nei libri che ha scritto, ma nelle persone che ha formato, negli amici che l’hanno conosciuta e in una comunità che continua a riconoscersi nelle sue parole.
Perché il modo migliore per ricordare chi ha fatto della cultura una missione non è il silenzio, ma continuare a leggere, raccontare e condividere ciò che ha lasciato.
La scelta del Circolo di lettura “Bianca Garufi”, da tempo impegnato nella promozione della lettura e della letteratura contemporanea, assume così un significato particolare: non soltanto ricordare una scrittrice, ma custodirne il patrimonio umano e culturale affinché continui a parlare alle nuove generazioni.
L’emozione che ha attraversato il memoriale ha confermato come il ricordo di Milena Privitera non appartenga soltanto al passato. Vive nelle pagine che ha scritto, negli studenti che ha formato, nei colleghi che hanno condiviso con lei un percorso professionale e nelle iniziative culturali che continuano a mantenerne viva la voce. Il prossimo appuntamento del 20 luglio, con la presentazione del suo libro di fiabe inedito, rappresenterà un nuovo tassello di questo percorso di memoria e di riconoscenza.
Mariella Musso©Tutti i diritti riservati
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









