Droni sanitari da Patti alle Eolie, dai test alle prime attività operative

L’Asp ha affidato il servizio ad ABzero. Il collegamento unisce i due ospedali, con un percorso sperimentato attraverso Vulcano

Sintesi

Trasportare sangue dall’Ospedale di Patti (Me) a quello di Lipari con un drone, per aiutare chi ha bisogno di una trasfusione senza affidarsi soltanto ai collegamenti via mare. ABzero riferisce di avere concluso il collaudo preliminare e avviato una prima sessione operativa. Il progetto entra in una nuova fase.

L’Asp di Messina ha aggiudicato il servizio il 23 giugno 2026 per 139.960 euro. L’idea nasce dal centro trasfusionale di Patti, diretto da Gaetano Crisà. Il percorso sperimentato coinvolge anche Vulcano. L’obiettivo è rendere più rapide le consegne alle strutture sanitarie delle isole.

L’ospedale di Patti offre cure per il cuore, interventi chirurgici e assistenza a donne, bambini e anziani. Dispone anche di una seconda sala angiografica, inaugurata il 20 marzo 2026, per esaminare i vasi sanguigni e guidare gli interventi. Il centro trasfusionale completa questa rete di cure.

Le prove risalgono già al 2024 e un annuncio di avvio era stato diffuso nel 2025. Le informazioni disponibili non documentano ancora un calendario pubblico delle missioni o una copertura continua delle emergenze. Per i pazienti conta la disponibilità effettiva del collegamento.

Articolo

Che cosa cambia per i pazienti delle isole

Far arrivare più rapidamente alle Eolie il sangue necessario per le trasfusioni e i medicinali. È questo l’obiettivo dell’Asp di Messina (Azienda sanitaria provinciale, che gestisce ospedali e servizi sanitari del territorio), che ha affidato il trasporto con droni tra l’ospedale “Barone Romeo” di Patti e l’ospedale di Lipari. Patti (Comune della costa tirrenica della Città metropolitana di Messina) è il punto di partenza sulla terraferma. Lipari (Comune e isola delle Eolie, nello stesso territorio metropolitano) è la destinazione.

Il drone è un piccolo velivolo senza pilota a bordo, che porta un contenitore con sangue, medicinali o emocomponenti (parti del sangue, come globuli rossi, plasma e piastrine, utilizzate nelle trasfusioni). Questo collegamento si aggiunge ai mezzi già impiegati per rifornire le strutture sanitarie delle isole. Lo scopo è ridurre i tempi di consegna quando un paziente ha bisogno di cure urgenti.

Il “Barone Romeo” di Patti riunisce diverse specialità. La Cardiologia cura le malattie del cuore, mentre l’Emodinamica permette di esaminare le arterie e intervenire per riaprire quelle ostruite. Il 20 marzo 2026 è stata inaugurata una seconda sala angiografica, dotata di apparecchi che mostrano immagini dettagliate dei vasi sanguigni durante gli esami e gli interventi. Tra le altre specialità figurano Chirurgia generale e vascolare, Medicina interna, Geriatria, Ostetricia e ginecologia, Pediatria e Neonatologia, si occupano rispettivamente di interventi chirurgici, malattie degli organi interni, salute degli anziani, gravidanza e salute femminile, bambini e neonati. A queste attività si affiancano il pronto soccorso, l’assistenza intensiva, gli esami diagnostici e il servizio trasfusionale, dal quale è nata l’idea del trasporto con droni.

La novità e ciò che resta da chiarire

ABzero (società che sviluppa sistemi per il trasporto sanitario con droni) riferisce, in un recente intervento pubblico, di avere avviato una prima sessione operativa per il trasporto del sangue dopo il collaudo necessario all’attività continuativa. È un passaggio ulteriore rispetto alle sole dimostrazioni di volo. La comunicazione proviene però dall’operatore del servizio e non contiene un calendario delle consegne, il numero delle missioni effettuate o gli orari di disponibilità.

Un punto certo è l’affidamento da 139.960 euro, aggiudicato dall’Asp ad ABzero il 23 giugno 2026, con esito pubblicato l’8 luglio. Il portale degli appalti dell’Asp descrive l’incarico come servizio sperimentale integrato per trasportare materiale biomedico a temperatura controllata tra gli ospedali di Patti e Lipari. L’atto documenta quindi l’impegno economico e la tratta interessata, senza certificare da solo una disponibilità quotidiana del collegamento.

Chi ha ideato il progetto e chi lo realizza

L’idea è di Gaetano Crisà (direttore del servizio dell’ospedale di Patti che prepara e fornisce il sangue per le trasfusioni). Il suo obiettivo è far arrivare rapidamente il sangue alle isole, soprattutto quando un paziente ne ha perso molto e ha bisogno urgente di una trasfusione. Il servizio trasfusionale cura gli aspetti sanitari, mentre ABzero (società specializzata nel trasporto sanitario con droni) fornisce la tecnologia e organizza i voli.

Giuseppe Cuccì (direttore generale dell’Asp di Messina) ha sostenuto il progetto per migliorare i servizi sanitari attraverso le nuove tecnologie. Ha inoltre dichiarato che il trasporto ha ottenuto l’autorizzazione dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile, che vigila sulla sicurezza dei voli). Il Servizio informatico dell’Asp contribuisce a far funzionare il sistema e a inserirlo nel lavoro quotidiano delle strutture sanitarie.

Il percorso da Patti attraverso Vulcano

Il progetto era già in preparazione nel 2024. Il 18 luglio di quell’anno, EuroUSC Italia (società che si occupa delle regole e della sicurezza dei voli con droni) aveva comunicato di avere ottenuto insieme ad ABzero l’autorizzazione per la rotta verso le Eolie. La società aveva contribuito a valutare i rischi del volo e le misure per ridurli. Le prove prevedevano un percorso in 2 parti: da Marina di Patti a Vulcano (isola delle Eolie appartenente al Comune di Lipari), poi da Vulcano a Lipari, con arrivo in piazza Municipio.

Il percorso completo era lungo 37 chilometri, divisi in una prima tratta di 27 chilometri e una seconda di 10. Nel resoconto delle prove, ABzero riferisce di avere percorso complessivamente oltre 300 chilometri, sommando i diversi voli. Il drone poteva allontanarsi fino a non essere più visibile al pilota, restando controllato a distanza. Vulcano faceva parte del percorso di prova, mentre il servizio affidato dall’Asp riguarda il trasporto tra gli ospedali di Patti e Lipari.

Come viene protetto il sangue durante il volo

Il sangue viaggia nella Smart Capsule (capsula intelligente), un contenitore fissato al drone. Come spiega ABzero, il sistema permette di seguire il carico durante il volo e controllare le condizioni del trasporto. I sensori misurano, tra l’altro, temperatura, umidità e vibrazioni. Il sangue deve arrivare presto ed essere conservato correttamente, perché possa essere utilizzato per le trasfusioni.

Il drone affianca i collegamenti già esistenti, come chiarisce la presentazione del progetto per le Eolie. Le informazioni consultate non precisano con quali condizioni di vento e pioggia possa volare, né confermano un servizio disponibile 24 ore su 24. Non è quindi possibile assicurare che possa effettuare le consegne ogni volta che navi e aliscafi restano fermi.

Dagli annunci alla continuità del servizio

Un precedente annuncio era già apparso il 25 ottobre 2025 su ANSA, in una pagina realizzata in collaborazione con l’Asp di Messina. Anche allora veniva indicato come primo collegamento quello tra Patti e Lipari. La sequenza documentata comprende quindi le prove del 2024, l’annuncio del 2025, l’affidamento del 2026 e la più recente comunicazione dell’operatore sulle prime attività operative. Il risultato da verificare nel tempo sarà la regolarità delle consegne e il beneficio effettivo per i pazienti.