Trenta stalli a pagamento e venti riservati ai residenti. L’area temporanea di via Appiano è operativa dal 18 luglio. La rimodulazione dei prezzi degli altri parcheggi cittadini, prevista dal 1 agosto, dovrà però passare dall’Aula consiliare

La frazione di Mazzeo prova a rispondere all’emergenza parcheggi che ogni estate accompagna l’aumento dei flussi turistici verso il litorale taorminese. È entrato infatti in funzione il nuovo spazio di sosta temporaneo realizzato in via Appiano, un intervento pensato per ridurre la pressione sulla viabilità locale e limitare rallentamenti e congestionamenti causati dalla continua ricerca di posti auto.

L’area, collocata nella parte terminale della strada e nelle vicinanze del plesso scolastico, si estende su una superficie di 1.675 metri quadrati. Il terreno è stato concesso temporaneamente dal Consorzio Messina-Catania Lotto Sud, impegnato nei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria ionica siciliana, e rappresenta una soluzione provvisoria in attesa delle esigenze legate alla prosecuzione dei cantieri ferroviari.

Un iter amministrativo partito in primavera
Il percorso che ha portato all’apertura del parcheggio è iniziato con la deliberazione della Giunta municipale n. 88 del 27 aprile 2026, con cui è stato approvato lo schema di convenzione. Il successivo 9 maggio l’ASM (Azienda Servizi Municipalizzati) ha preso formalmente atto dell’accordo.
L’11 maggio è stato individuato come RUP (Responsabile unico del progetto) l’ingegnere Sebastiano Ravidà, incaricato anche della progettazione e della direzione dei lavori. La procedura per l’affidamento è stata avviata il 18 maggio attraverso il MePA (Mercato elettronico della pubblica amministrazione).
L’intervento è stato successivamente affidato, l’8 giugno, alla Fepa Srl, impresa con sede a Favara, in provincia di Agrigento, per un importo di 72.280,16 euro oltre IVA.
Materiali drenanti e attenzione al contesto ambientale
La realizzazione è stata condotta con soluzioni orientate alla riduzione dell’impatto sul territorio. La superficie del parcheggio è stata sistemata con pietrisco filtrante, materiale che consente il drenaggio delle acque meteoriche e limita l’impermeabilizzazione del suolo.
Lungo il perimetro è stata inoltre installata una staccionata in legno, scelta per integrare la nuova area di sosta nel contesto paesaggistico della frazione.
L’apertura ufficiale è stata comunicata il 17 luglio, mentre dal giorno successivo il parcheggio è diventato pienamente operativo.
Cinquanta posti disponibili: 30 a pagamento e 20 gratuiti per i residenti
La nuova area dispone complessivamente di 50 stalli:
- 30 posti numerati destinati alla sosta a pagamento;
- 20 posti gratuiti riservati ai residenti, utilizzabili esclusivamente con il pass rilasciato dall’amministrazione comunale.
All’ingresso è stata installata una colonnina automatica per il rilascio dei ticket, che dovranno essere esposti in modo visibile all’interno dei veicoli.
Il parcheggio resta aperto 24 ore su 24 con una tariffa pari a:
- 3 euro all’ora dalle 8 alle 24;
- 1 euro all’ora dalle 0 alle 8.
Gli incassi saranno destinati alla copertura dei costi di allestimento, gestione e manutenzione della struttura.
Un parcheggio temporaneo legato ai lavori ferroviari
La disponibilità dell’area non ha carattere definitivo. Il terreno dovrà essere restituito qualora venga richiesto dall’ente locale o dai soggetti coinvolti nelle opere ferroviarie per la ripresa delle attività di cantiere.
L’intervento nasce quindi come risposta immediata alla carenza di parcheggi nella frazione, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza, recuperando temporaneamente uno spazio inutilizzato e trasformandolo in un servizio per residenti e visitatori.
Tariffe cittadine: la decisione finale spetta al Consiglio comunale
Parallelamente all’apertura del parcheggio di Mazzeo, resta aperto il capitolo della revisione complessiva delle tariffe della sosta gestita dall’ASM.
Il Consiglio di amministrazione della municipalizzata ha approvato il 6 luglio una proposta di rimodulazione con decorrenza prevista dal 1 agosto, ma il provvedimento non è ancora definitivo: la discussione è inserita al punto 7 dell’ordine del giorno della seduta consiliare convocata per il 20 luglio 2026 alle 18.
In caso di mancato raggiungimento del numero legale, la seduta potrebbe slittare al giorno successivo.
Le ipotesi di aumento nei principali parcheggi
La proposta prevede una revisione delle tariffe in diverse aree strategiche della città.
Al parcheggio Porta Pasquale, in alta stagione, il costo salirebbe a 5 euro l’ora dalle 8 alle 2 e 2 euro l’ora dalle 2 alle 8. Nei periodi di bassa stagione resterebbe invece una tariffazione differenziata, con importi compresi tra 3 euro per un’ora e 32 euro per 48 ore.
Nel complesso di Mazzarò, il parcheggio coperto arriverebbe a 6 euro l’ora dalle 8 alle 2 e 2 euro l’ora nelle ore notturne, mentre per l’area scoperta la proposta indica 4 euro l’ora dalle 8 alle 2 e 1 euro l’ora dalle 2 alle 8.
A Piano Porto è previsto l’aumento della tariffa serale, dalle 17 alle 2, da 10 a 15 euro, oltre all’introduzione di un abbonamento mensile residenti da 40 euro.
Per l’area dell’ex macello, invece, la proposta riguarda soprattutto gli abbonamenti: 400 euro annui per i residenti, 1.760 euro per i non residenti e 530 euro per i lavoratori residenti.
La parola definitiva, però, spetterà al Consiglio comunale. Fino all’approvazione dell’Aula, le nuove tariffe restano soltanto una proposta.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









