Giardini Naxos, Barbagallo sollecita il ritorno del Centro di salute mentale. A Taormina riparte la degenza oncologica

L’assessora e medico del San Vincenzo raccoglie le esigenze delle famiglie. A Taormina riaprono i primi letti dell’Oncologia

Sintesi

Alessia Barbagallo, medico dell’ospedale San Vincenzo di Taormina e assessora al Turismo di Giardini Naxos, ha seguito per il Comune l’iniziativa per riportare il Centro di salute mentale nella sede cittadina. Il deputato regionale Pino Galluzzo ha formalizzato la richiesta all’Asp di Messina, riferendo rassicurazioni sul rientro dopo i lavori. Le famiglie attendono una data certa.

Il servizio è stato trasferito da via Guglielmo Marconi a Villa Solaria, a Sant’Alessio Siculo, con difficoltà denunciate dagli utenti per gli spostamenti e i collegamenti pubblici. Il ritorno annunciato risponde a una richiesta di assistenza più accessibile. Curarsi vicino a casa riduce il peso sulle famiglie.

All’ospedale di Taormina, intanto, dal 7 ottobre sono stati riattivati i primi quattro posti letto della degenza oncologica. Il programma riferito dalla Uil Fp prevede di raggiungere entro ottobre i 10 posti della rete ospedaliera, accompagnando l’apertura con personale adeguato e formazione. I ricoveri hanno ripreso a funzionare, ma il percorso deve essere completato.

Articolo

Barbagallo porta all’attenzione delle istituzioni i bisogni delle famiglie

Riportare il Centro di salute mentale a Giardini Naxos e alleggerire le difficoltà di pazienti e familiari. È l’obiettivo dell’iniziativa seguita per il Comune da Alessia Barbagallo (medico dell’Unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale San Vincenzo di Taormina e assessora al Turismo di Giardini Naxos), il cui contributo è stato riconosciuto pubblicamente da Pino Galluzzo (deputato dell’Assemblea regionale siciliana di Fratelli d’Italia).

A Giardini Naxos (Comune costiero ionico della Città metropolitana di Messina), Barbagallo ha raccolto le esigenze del territorio e seguito la richiesta di rientro del servizio. Galluzzo ha comunicato di avere interessato formalmente la direzione strategica dell’Asp di Messina (Azienda sanitaria provinciale), dalla quale avrebbe ricevuto rassicurazioni: il Centro tornerà nella sede cittadina dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione programmati. La comunicazione del 10 ottobre non indica però una scadenza precisa.

Medico al Sirina e assessora al Turismo

Barbagallo svolge la propria attività sanitaria al San Vincenzo di Taormina, in contrada Sirina, nell’ambito dell’Anestesia e rianimazione. Alla professione medica affianca l’incarico amministrativo nella Giunta guidata da Agatino Bosco (sindaco di Giardini Naxos). Le deleghe pubblicate dal Comune comprendono Turismo, associazionismo e consulte, beni culturali, pari opportunità e rapporti con il Parco archeologico, oltre alla promozione dell’identità di Giardini Naxos e alla DMO (organizzazione per la gestione e promozione della destinazione turistica).

Il suo impegno sui temi sanitari ha un precedente già nel 2023. Nell’ottobre di quell’anno, quando era consigliera di minoranza, il sindaco Giorgio Stracuzzi (allora alla guida del Comune) l’aveva incaricata di rappresentare gratuitamente Giardini Naxos al tavolo sulla riorganizzazione della rete ospedaliera e delle strutture sanitarie territoriali promosso dall’Anci Sicilia (Associazione nazionale dei Comuni italiani, articolazione regionale). Un incarico collegato alla sua esperienza di medico rianimatore.

Il trasferimento e le proteste degli utenti

La vicenda del Centro di salute mentale (CSM), è emersa pubblicamente a settembre. Il 28 settembre la stampa locale ha riportato le proteste per il trasferimento delle attività dalla sede di via Guglielmo Marconi a Villa Solaria, a Sant’Alessio Siculo (Comune costiero ionico della Città metropolitana di Messina). Gli utenti hanno lamentato difficoltà nei collegamenti pubblici e informazioni insufficienti sullo spostamento. Il trasferimento è stato ricondotto alla necessità di intervenire sui locali di Giardini Naxos, interessati anche dalla postazione dell’ambulanza del 118.

Villa Solaria era già stata utilizzata come sede sanitaria provvisoria: nel 2023 il Comune l’aveva concessa gratuitamente all’Asp per ospitare il Poliambulatorio durante i lavori della Casa della Comunità, aperta nell’aprile 2026. La disponibilità temporanea dell’immobile e le difficoltà di accesso rendono particolarmente importante chiarire durata del trasferimento e modalità del rientro.

Un servizio da riportare vicino alle persone

Il Centro offre prevenzione, diagnosi, cura e percorsi di riabilitazione per persone con disturbi psichici. La continuità degli appuntamenti e la possibilità di raggiungere gli operatori sono quindi elementi essenziali dell’assistenza.

Lo spostamento della sede non equivale alla soppressione del servizio. Come già ricostruito da Mediterranea24 nell’approfondimento sul trasferimento del Centro, l’avviso dell’Asp pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del 29 maggio 2026 indicava espressamente il Centro di Giardini Naxos tra le articolazioni territoriali del modulo Salute mentale adulti Messina Sud-Taormina. Il nuovo annuncio prospetta il ritorno, ma nelle fonti consultate non è stato reperito un calendario aziendale che ne documenti la data effettiva.

Giuseppe Biondo (assessore di Giardini Naxos con delega anche alla Sanità) ha accolto favorevolmente le rassicurazioni, ringraziando Galluzzo e la direzione dell’Asp. Il passaggio atteso resta la riapertura concreta della sede, dopo il completamento degli interventi.

Taormina riattiva la degenza oncologica

Sul versante ospedaliero, a Taormina, dal 7 ottobre sono tornati operativi i primi quattro posti letto di degenza ordinaria dell’Oncologia medica del San Vincenzo. Si tratta dei ricoveri che permettono ai pazienti di restare in reparto e ricevere assistenza continuativa. Secondo la Uil Fp (Unione italiana del lavoro, Funzione pubblica), l’attivazione complessiva dei 10 posti previsti dalla rete ospedaliera è programmata entro ottobre.

Nella comunicazione ripresa dalla stampa l’8 ottobre, i primi quattro letti risultavano già occupati. Livio Andronico (segretario generale territoriale della Uil Fp Messina) ha accolto positivamente la ripresa dei ricoveri, esprimendo apprezzamento per l’attività di Paolo Cardia (direttore medico dell’ospedale). Il dato sull’occupazione riguarda quella comunicazione e non costituisce una rilevazione aggiornata a oggi.

Completare i posti e garantire gli operatori

L’apertura graduale deve essere accompagnata dall’inserimento e dalla formazione degli infermieri, affinché conoscano procedure, apparecchiature e organizzazione del reparto. La Uil Fp chiede inoltre una dotazione adeguata di medici e altri professionisti sanitari, evitando che l’aumento dei ricoveri si traduca in un sovraccarico per gli operatori. Il confronto proseguirà con la direzione medica e con Carmelo Spina (direttore dell’Unità operativa complessa Professioni sanitarie).

La riapertura riguarda la degenza ordinaria di un servizio oncologico già attivo, non la nascita di un nuovo reparto. Già a settembre, un’intervista a Francesco Ferraù (direttore dell’Oncologia medica del San Vincenzo) aveva ripercorso circa 25 anni di attività dell’équipe. Nelle fonti consultate non è emersa una successiva conferma dell’apertura di tutti i 10 letti: il completamento entro ottobre resta il traguardo annunciato.

I precedenti di Mediterranea24

Mediterranea24 aveva già ricostruito il trasferimento del Centro di salute mentale e i disagi degli utenti, distinguendo lo spostamento dalla soppressione del servizio. Anche nell’approfondimento su personale sanitario e strutture territoriali era emerso il tema dell’accessibilità: le sedi e i posti letto devono essere accompagnati da operatori e condizioni che permettano alle persone di ricevere effettivamente assistenza.

Nell’immagine di copertina, Alessia Barbagallo davanti al Centro di salute mentale di Giardini Naxos e, a destra, l’ospedale San Vincenzo di Taormina in alto e la sede dell’Asp di Messina in basso.