Al Palazzo Ardizzone Gioeni il seminario sul Giubileo Agatino

Approfondimento su reliquie, devozione e comunicazione: partecipazione e interesse per l’iniziativa promossa dall’UCSI CATANIA – Un pomeriggio all’insegna della riflessione, della […]

Al Palazzo Ardizzone Gioeni il seminario sul Giubileo Agatino

Approfondimento su reliquie, devozione e comunicazione: partecipazione e interesse per l’iniziativa promossa dall’UCSI

CATANIA – Un pomeriggio all’insegna della riflessione, della storia e della spiritualità ha animato il Palazzo Ardizzone Gioeni, dove si è svolto l’incontro-seminario “Giubileo Agatino. Le Reliquie, la Devozione e la Fede”, promosso dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana – sezione di Catania.

L’appuntamento, inserito nel percorso del Giubileo Agatino, ha registrato una partecipazione attenta e qualificata, riunendo giornalisti, studiosi, rappresentanti del mondo ecclesiale e cittadini interessati ad approfondire il patrimonio devozionale legato a Sant’Agata.

Ad aprire i lavori è stato Lucio Di Mauro, che ha moderato gli interventi, seguito dai saluti di don Giuseppe Longo.

Tra i momenti più significativi, l’intervento dell’arcivescovo di Catania Luigi Renna, che ha proposto una riflessione sul valore della testimonianza cristiana nel solco della figura agatina.

Il seminario ha offerto un percorso articolato tra storia, fede e comunicazione: dalle origini e dalla custodia delle reliquie, ricostruite dall’ingegnere Salvatore Calogero, al ruolo delle associazioni agatine analizzato dal professor Sandro Torrisi, fino al tema della narrazione contemporanea del Giubileo affrontato da Rossella Jannello.

Spazio anche alla dimensione educativa e pastorale, con l’intervento di Marco Pappalardo, che ha evidenziato il legame tra la figura di Sant’Agata e le nuove generazioni, e con il contributo di Giuseppe Carbonaro, incentrato sull’esperienza di evangelizzazione durante le celebrazioni agatine.

A seguire, gli interventi dei rappresentanti delle associazioni e di figure del mondo del giornalismo e della cultura, tra cui Carmelo Grasso, Salvo Di Salvo, Giuseppe Adernò e Gaetano Rizzo.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale e con una visita guidata agli ambienti del Palazzo Ardizzone Gioeni, offrendo ai partecipanti un’occasione ulteriore per conoscere da vicino uno dei luoghi simbolo della città.

Un appuntamento che ha saputo coniugare approfondimento culturale e dimensione spirituale, confermando il valore del dialogo tra tradizione, informazione e identità territoriale.