Sintesi
Dall’11 al 29 maggio 2026 l’autostrada A18 Messina-Catania sarà interessata da lavori urgenti di manutenzione e messa in sicurezza delle gallerie gestiti dal CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane), con chiusure notturne della carreggiata in direzione Messina tra il km 39+200 e il km 33+313 e con l’attivazione del doppio senso di circolazione sulla carreggiata opposta. Prevista anche la chiusura dello svincolo di Taormina in entrata e in uscita verso Messina. Gli interventi rientrano nel più ampio piano di riqualificazione della rete autostradale siciliana avviato negli ultimi anni dopo criticità infrastrutturali, frane e problemi di sicurezza. Residenti, pendolari e autotrasportatori dovranno affrontare rallentamenti e possibili disagi soprattutto nelle ore serali e notturne

Articolo
Nuovi disagi in arrivo sull’autostrada A18 Messina-Catania, dove il CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane) ha disposto una serie di limitazioni alla circolazione per consentire lavori urgenti di manutenzione ordinaria e di messa in sicurezza delle gallerie presenti lungo la tratta ionica siciliana. Gli interventi saranno operativi dall’11 al 29 maggio 2026 e interesseranno tutte le notti nella fascia oraria compresa tra le 21:00 e le 06:00.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede la chiusura della carreggiata di valle, cioè quella in direzione Messina, nel tratto compreso tra il km 39+200 e il km 33+313 dell’A18. Contestualmente verrà istituito il doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta, quella normalmente utilizzata dai veicoli diretti verso Catania. La misura è stata adottata per consentire interventi rapidi sulle infrastrutture interne delle gallerie e sugli impianti di sicurezza senza interrompere completamente la circolazione autostradale.

Per tutta la durata dei lavori resterà inoltre chiuso lo svincolo di Taormina in uscita per i veicoli provenienti da Catania e diretti verso Messina, oltre alla contemporanea chiusura dello stesso svincolo in entrata per i mezzi diretti verso il capoluogo peloritano. Si tratta di una delle uscite più trafficate della fascia ionica, soprattutto durante il periodo primaverile ed estivo, anche per la presenza di flussi turistici diretti verso Taormina, Giardini Naxos e Letojanni.
Gli interventi fanno parte di un programma più ampio di riqualificazione delle autostrade siciliane avviato dal CAS negli ultimi anni dopo numerose criticità emerse sulla rete regionale. Tra queste vi sono le conseguenze della frana di Letojanni del 2015, che aveva provocato per anni il restringimento della carreggiata in uno dei punti più delicati dell’A18, oltre alle problematiche legate alla vetustà delle gallerie e degli impianti tecnologici. Dopo la riapertura completa del tratto di Letojanni avvenuta nel 2023, il Consorzio ha accelerato gli interventi di manutenzione straordinaria su viadotti, barriere di sicurezza, illuminazione e sistemi di monitoraggio.
Le nuove limitazioni si inseriscono inoltre in un contesto già particolarmente delicato per la mobilità siciliana. Negli ultimi mesi il CAS ha disposto ulteriori cantieri lungo le autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, con restringimenti di carreggiata, riduzioni dei limiti di velocità e chiusure temporanee di corsie per consentire la copertura indoor delle gallerie, l’installazione di nuovi impianti tecnologici e il rifacimento delle pavimentazioni.
Sul piano normativo, gli interventi vengono eseguiti attraverso specifiche ordinanze dirigenziali emanate dal Consorzio per le Autostrade Siciliane, Ente trasformato nel 2021 in ente pubblico economico dalla legge regionale n. 4 dell’11 febbraio 2021. La normativa ha ridefinito competenze e organizzazione del CAS, mantenendo alla struttura la gestione delle autostrade A18 Messina-Catania, A18 Siracusa-Gela e A20 Messina-Palermo.
Negli ultimi mesi il dibattito politico sulle condizioni delle autostrade siciliane è tornato al centro dell’attenzione istituzionale. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò hanno più volte dichiarato la necessità di accelerare gli investimenti per migliorare sicurezza e percorribilità della rete autostradale dell’isola, riducendo i disagi storicamente subiti da automobilisti, pendolari e autotrasportatori. Parallelamente il presidente del CAS Filippo Nasca ha ribadito in recenti interviste che gli interventi in corso risultano indispensabili per adeguare infrastrutture considerate obsolete dopo decenni di manutenzione insufficiente.
Per gli automobilisti resta quindi raccomandata la massima prudenza durante le ore notturne, soprattutto nel tratto compreso tra Taormina e Roccalumera, dove potrebbero verificarsi rallentamenti, code e tempi di percorrenza più lunghi del normale. I maggiori disagi sono attesi per i pendolari che si spostano quotidianamente tra Messina e Catania e per il traffico commerciale diretto verso i principali nodi logistici della Sicilia orientale.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









