Sicurezza stradale, Aricò: «Il 95% degli incidenti mortali è causato da errori umani»

Al Thinkingreen di Taormina l’assessore regionale alle Infrastrutture richiama l’attenzione sulla responsabilità alla guida: «In Sicilia stiamo recuperando un gap […]

Al Thinkingreen di Taormina l’assessore regionale alle Infrastrutture richiama l’attenzione sulla responsabilità alla guida: «In Sicilia stiamo recuperando un gap infrastrutturale di oltre cinquant’anni». Il confronto con istituzioni, Anas, Cas e Polizia Stradale davanti agli studenti universitari.

Taormina – La sicurezza stradale passa certamente dagli investimenti sulle infrastrutture, ma soprattutto dai comportamenti di chi ogni giorno si mette al volante. È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, intervenuto al panel dedicato alla guida sicura e responsabile nell’ambito di Thinkingreen, il forum promosso a Taormina all’interno dei Nations Award.

Nel suo intervento, Aricò ha richiamato l’attenzione su un dato particolarmente significativo.

«Il 95% degli incidenti mortali è dovuto all’imperizia», ha affermato l’assessore, sottolineando come la prevenzione debba partire innanzitutto dalla responsabilità individuale. «Di sicurezza stradale non si parla mai abbastanza. È fondamentale continuare a sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni. Per questo reputo particolarmente importante la presenza degli studenti dell’Università di Messina, ai quali dobbiamo trasmettere messaggi capaci di incidere concretamente sui comportamenti quotidiani».

L’assessore ha posto l’accento sulle distrazioni causate dall’utilizzo improprio degli smartphone durante la guida.

«Oggi chi è al volante non si limita più a telefonare senza auricolare, ma utilizza videochiamate, applicazioni di messaggistica istantanea e altre funzioni che aumentano enormemente il rischio di incidenti. Dobbiamo smuovere le coscienze, perché l’unico numero che vogliamo vedere associato alle vittime della strada è lo zero».

Accanto all’aspetto educativo, Aricò ha evidenziato anche il lavoro che la Regione Siciliana sta portando avanti sul fronte delle infrastrutture.

«Stiamo recuperando un gap infrastrutturale che la Sicilia si porta dietro da almeno cinquant’anni», ha dichiarato, ribadendo come la modernizzazione della rete viaria rappresenti uno degli obiettivi strategici dell’attuale programmazione regionale.

Il panel ha riunito rappresentanti delle principali istituzioni impegnate quotidianamente nella gestione della mobilità e della sicurezza sulle strade. Moderato dal giornalista Mauro Romano, l’incontro ha visto la partecipazione dell’ispettore Filippo La Rosa, in rappresentanza del dirigente della Polizia Stradale di Messina Antonio Capodicasa, del presidente del Consorzio Autostrade Siciliane Filippo Nasca, del direttore generale del CAS Calogero Franco Fazio e del capo della Struttura Territoriale Calabria di AnasSilvio Giosuele Canalella, che hanno illustrato dati, criticità e prospettive legate alla sicurezza della rete stradale.

L’iniziativa si inserisce nel programma di Thinkingreen, il ciclo di incontri promosso dai Nations Award e dedicato ai grandi temi della sostenibilità, della mobilità e dell’innovazione, con l’obiettivo di favorire un confronto tra istituzioni, mondo accademico, imprese ed esperti su alcune delle sfide più rilevanti per il futuro del territorio.

Dal dibattito è emersa una convinzione condivisa: investire in nuove infrastrutture resta fondamentale, ma nessun intervento potrà ridurre realmente il numero delle vittime senza un profondo cambiamento culturale. La sicurezza stradale, hanno ribadito i relatori, è prima di tutto una responsabilità collettiva che richiede consapevolezza, educazione e rispetto delle regole.

Mariella Musso©Tutti i diritti riservati