Sintesi
Nel 2025 e 2026 la Sicilia ha puntato su un mix di contributi a fondo perduto per i giovani e le donne tramite FAInSicilia) e crediti d’imposta ZES per investimenti in aree speciali). Le nuove norme favoriscono la digitalizzazione e la transizione energetica, con una particolare attenzione al settore turistico (oltre 135 milioni stanziati dal Dipartimento Turismo) e altri in corso. Gli strumenti nazionali come il Bonus Assunzioni Giovani e Donne (fino a fine 2026) completano il quadro offrendo sgravi contributivi totali per le imprese che stabilizzano queste categorie.

Articolo
La Regione Siciliana ha consolidato nel biennio 2025-2026 una strategia di sostegno al tessuto produttivo focalizzata su ricambio generazionale e inclusione di genere, integrando fondi regionali, nazionali (PNRR/ZES) e comunitari (PR FSE+ e FESR). Gli interventi principali si articolano attraverso contributi a fondo perduto e agevolazioni finanziarie gestiti prevalentemente dall’Assessorato delle Attività Produttive e dall’Assessorato della Famiglia, con il supporto tecnico di enti come IRFIS FinSicilia e l’Agenzia per la Coesione.

Quadro Normativo e Bandi per Giovani e Donne (2025-2026)

L’azione regionale si è concentrata su strumenti strutturali per l’avvio di nuove realtà e il rafforzamento tecnologico di quelle esistenti:
- FAInSicilia – Fare Impresa in Sicilia (2025): Lanciato per promuovere la nascita di micro e piccole imprese guidate da giovani (18-46 anni) o donne residenti nell’isola. Prevede contributi a fondo perduto fino al 90% per progetti tra 50.000 e 300.000 euro.
- Sicilia che Piace 2026: Programma di promozione delle eccellenze produttive (D.D.G. n. 374 del 16/02/2026) con tre avvisi specifici che stanziano circa 4 milioni di euro per sostenere iniziative promozionali di imprese e associazioni locali.
- Occupazione Donna Sicilia (2026): Avviso finalizzato all’inserimento lavorativo e all’autoimprenditorialità , con una dotazione di 58,1 milioni di euro (domande entro il 30 gennaio 2026) per favorire l’impiego di donne disoccupate o in condizioni di svantaggio.
- Resto al Sud 2.0 (Attivo da ottobre 2025): Misura di rilievo nazionale applicata in Sicilia che offre voucher fino a 50.000 euro e contributi in conto capitale fino al 75% per under 35 che avviano nuove attività .
- Open Innovation Sicilia 2025: Incentivo rivolto alle MPMI per la digitalizzazione e l’innovazione, con contributi fino a 220.000 euro.
Bandi Contributi Regione +7
La gestione operativa delle misure è suddivisa tra i seguenti dipartimenti e società partecipate:
- Assessorato delle Attività Produttive: Responsabile dei bandi di innovazione e sviluppo industriale come “Sicilia che Piace” e dei regimi di aiuto FESR.
- Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro: Gestisce tramite il Dipartimento Famiglia le misure sull’occupazione femminile e l’inclusione sociale (PR FSE+).
- IRFIS FinSicilia S.p.A.: Opera come braccio finanziario regionale per l’erogazione dei prestiti agevolati e la gestione dei fondi rotativi.
- Invitalia: Ente nazionale che gestisce in convenzione misure come “Resto al Sud 2.0” e “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero” in territorio siciliano.
Nota
Il presente e sintetico articolo ha unicamente il fine di fornire eventuali indicazioni molto di massima per il lettore, giovane o donna, interessato ad avviare un’impresa nell’Isola.
L’opinione
Questo riassuntivo articolo nasce una sera, allorché trovandomi con due giovani prossimi alla laurea, durante la discussione mi dissero che avrebbero desiderato mettersi in proprio. Il mio suggerimento è stato di approfondire e prima della laurea i percorsi contributivi varati dalla Regione Siciliana per sostenere le imprese nell’Isola quando costituite da giovani o donne, e non al contrario, di avviarsi in proprio e dopo attingere a tali norme. Ciò in quanto, l’impostazione iniziale dell’azienda potrebbe non rispondere ai requisiti richiesti compromettendo l’aiuto finanziario, oppure si dovrà ricominciare con ulteriori costi e perdite di tempo.
Oggi grazie all’informatica, internet e adesso l’intelligenza artificiale, è possibile, particolarmente per dei giovani e tanto più se anche rodati dagli studi, apprendere, approfondire e contattare gli uffici e addetti responsabili per questo genere di finanziamenti. Quando invece era più giovane lo scrivente, non c’era pressoché alternativa a dovere personalmente cercare occasionali o cosiddetti specializzati professionisti e spesso anche politici con rispettivi intermediari, rischiando anche di trovarsi innanzi a degli azzeccagarbugli e saltimbanchi (per usare degli eufemismi) o anche peggio.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









