Sintesi
La Regione Siciliana ha prorogato fino al 31 luglio 2026 il bonus voli finanziato con 15 milioni di euro confermando lo sconto del 25% per tutti i residenti e del 50% per le categorie prioritarie con accesso diretto tramite le compagnie aderenti o rimborso attraverso il portale SiciliaPei. La misura arriva dopo le proteste per il rincaro dei biglietti in vista della Pasqua e dopo la temporanea scomparsa della finestra digitale per i voli da marzo. Sono allo studio modifiche che riguardano la possibile eliminazione del portale con applicazione solo dello sconto immediato, l’aumento dei massimali da 37,50 a 50 euro e da 75 a 100 euro, oppure l’introduzione di un’aliquota unica al 35%. Restano incerte le prospettive del Sicilia Express mentre viene confermato un voucher ferroviario da 50 euro per i familiari dei detenuti grazie a un accordo con Trenitalia. Presentati inoltre 52 progetti per il bando Step (Strategic technologies for Europe platform) finanziato con fondi dell’Unione europea per un valore complessivo di 484 milioni di euro.

Articolo
La proroga del bonus voli per i residenti siciliani è stata formalizzata con decreto firmato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricó, estendendo la misura fino al 31 luglio 2026 con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro. Il provvedimento conferma l’impianto originario introdotto per attenuare il caro biglietti sulle tratte nazionali da e per l’Isola, con una riduzione del 25% per tutti i residenti e del 50% per le categorie considerate prioritarie. Le modalità operative restano immutate: sconto diretto al momento dell’acquisto attraverso le compagnie aderenti, attualmente ITA Airways e Aeroitalia, oppure rimborso successivo tramite il portale SiciliaPei, piattaforma digitale regionale dedicata alle agevolazioni.

La decisione arriva dopo le segnalazioni di numerosi cittadini intenzionati a rientrare in Sicilia per le festività pasquali a fronte di tariffe in crescita e dopo la temporanea indisponibilità della finestra telematica per i voli programmati dall’1 marzo, circostanza che aveva generato proteste. Nelle prossime ore i vettori dovrebbero riattivare sui propri siti la procedura per l’applicazione automatica dello sconto, ripristinando la continuità del beneficio.

All’orizzonte si profilano tuttavia possibili correttivi. L’assessorato valuta la soppressione del portale SiciliaPei, ritenuto complesso da gestire a causa dell’elevato numero di richieste mensili, per privilegiare esclusivamente lo sconto diretto eventualmente supportato da una nuova applicazione in grado di interconnettere le compagnie aderenti. Una seconda ipotesi riguarda l’innalzamento del tetto massimo del contributo per tratta, che potrebbe passare da 37,50 a 50 euro per la fascia del 25% e da 75 a 100 euro per la fascia superiore. Una terza opzione allo studio prevede l’unificazione delle aliquote in una percentuale unica del 35% valida per tutti i residenti, semplificando il sistema.
Resta invece in sospeso la riproposizione del Sicilia Express, il treno a tariffe calmierate attivato durante le festività natalizie per favorire i rientri nell’Isola. La replica in occasione della Pasqua, inizialmente annunciata come probabile, potrebbe non concretizzarsi. Sul versante ferroviario è però confermato il sostegno alle famiglie dei detenuti in condizioni economiche difficili. L’accordo siglato tra il Garante regionale dei detenuti e Trenitalia, ufficializzato a Palazzo d’Orléans, prevede l’erogazione di voucher nominativi del valore di 50 euro per ciascun familiare avente diritto ai colloqui con persone sottoposte a pena detentiva.
Parallelamente la Regione comunica che sono 52 i progetti presentati nell’ambito dell’avviso Step, bando gestito dall’assessorato alle Attività produttive e finanziato con risorse dell’Unione europea per sostenere programmi di investimento nei settori delle tecnologie digitali, delle biotecnologie e delle soluzioni energetiche pulite. Il valore complessivo delle domande ammonta a 484 milioni di euro, dato che evidenzia un interesse significativo del tessuto imprenditoriale verso comparti ad alto contenuto innovativo.
La proroga del bonus voli si inserisce nel quadro delle politiche regionali di compensazione dell’insularità, principio riconosciuto anche a livello costituzionale dopo la modifica dell’articolo 119 della Costituzione, e mira a garantire una maggiore continuità territoriale in attesa di interventi strutturali sul mercato del trasporto aereo.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









