Sicilia. Bonus affitto 2026: Palermo in attesa, Catania attiva, Messina con domanda entro il 31 luglio

Il contributo regionale fino a 3.000 euro è operativo ma procede con tempi diversi nei vari Comuni siciliani. La situazione è in evoluzione e i termini possono variare tra i Comuni

Sintesi

Il bonus affitto in Sicilia è stato avviato dalla Regione con il D.D.G. (Decreto del Dirigente Generale) 1100-S8 del 1 aprile 2026, pubblicato il 2 aprile e richiamato anche dalla G.U.R.S. (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana) n. 17 del 10 aprile 2026. La misura concede un aiuto fino a 3.000 euro per nucleo familiare in difficoltà economica, con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 10.000 euro sui redditi 2024, residenza in Sicilia da almeno 2 anni, nucleo di almeno 3 persone e contratto di locazione regolarmente registrato per abitazione principale. A Palermo non si possono ancora inviare domande e bisogna attendere l’avviso comunale. A Catania il servizio risulta attivo, con presentazione telematica tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) entro il 15 giugno 2026. A Messina l’avviso è pubblicato e le istanze devono essere presentate entro il 31 luglio 2026 presso il Front Office (sportello di accoglienza) del Dipartimento Servizi alla Persona. La situazione è in evoluzione e i termini possono variare tra i Comuni. È fondamentale verificare i siti istituzionali di Palermo, Catania e Messina.

Articolo

Al 30 aprile 2026 la situazione del bonus affitto in Sicilia non è uniforme nei diversi Comuni, pur avendo una base regionale già definita. Il provvedimento nasce dall’articolo 57 della L.R. (Legge regionale) n. 1 del 5 gennaio 2026 ed è stato reso operativo con il D.D.G. (Decreto del Dirigente Generale) n. 1100-S8 del 1 aprile 2026, pubblicato dalla Regione Siciliana il 2 aprile 2026, con oggetto l’approvazione dei criteri e delle procedure per presentare le domande relative al contributo per l’accesso alle abitazioni in locazione.

La misura regionale prevede un contributo economico fino a 3.000 euro per nucleo familiare, destinato a sostenere il pagamento del canone di locazione sul mercato privato. I requisiti essenziali sono: nucleo familiare composto da almeno 3 persone; residenza nel territorio della Regione Siciliana da almeno 2 anni al momento della domanda; ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 10.000 euro, calcolato sui redditi 2024; cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria con permesso di soggiorno valido; contratto di locazione abitativa regolarmente registrato per l’abitazione principale; esclusione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e degli immobili catastali A1, A8 e A9, cioè abitazioni signorili, ville e castelli o palazzi di pregio.

A Palermo, la procedura non risulterebbe ancora aperta. Il Comune, con avviso del 13 aprile 2026, ha chiarito che “allo stato attuale non è possibile presentare le domande di accesso al contributo” e che le istanze saranno ammesse solo dopo uno specifico avviso pubblico comunale. L’Amministrazione ha inoltre precisato che chi avesse già inviato documentazione dovrà ripresentarla secondo le modalità ufficiali che saranno indicate successivamente, invitando i cittadini a non recarsi negli uffici e a non trasmettere pratiche prima dell’apertura formale.

A Catania, invece, il servizio risulterebbe attivo. Il Comune indica espressamente che il contributo è collegato al D.D.G. regionale n. 1100-S8 e che le domande devono essere presentate online tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). La scadenza è fissata al 15 giugno 2026. Il contributo può arrivare fino a 3.000 euro per nucleo familiare, con eventuale incremento di 200 euro per ogni figlio oltre il primo, sempre entro il tetto massimo di 3.000 euro e senza superare il canone annuo previsto dal contratto.

A Messina, l’avviso pubblico è pubblicato. Il Comune comunica che possono partecipare i cittadini residenti in Sicilia da almeno 2 anni, con ISEE non superiore a 10.000 euro sui redditi 2024, nucleo familiare di almeno 3 persone e contratto di locazione regolarmente registrato per abitazione principale. Le domande devono essere presentate entro il 31 luglio 2026 presso il Front Office (sportello di ricezione del pubblico) del Dipartimento Servizi alla Persona, Servizio Politiche Sociali, a Palazzo Satellite, in Piazza della Repubblica n. 40.

Nota

La situazione è in evoluzione e i termini possono variare tra i Comuni. È fondamentale verificare i siti istituzionali di Palermo, Catania e Messina.