Sintesi
La settimana del 13 febbraio 2026 della Regione Siciliana si è avviata per gestire l’emergenza dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi con ordinanze, nomine e stanziamenti straordinari per 558 milioni di euro oltre a 93 milioni già impegnati e contributi fino a 900 euro per i residenti e fino a 20 mila euro per le imprese. Avvio della piattaforma regionale dal 17 febbraio 2026 con procedure semplificate tramite autocertificazione modello C1 e cumulabilità dei ristori. Stanziamento di 200 milioni per la Super Zes a valere sul Fesr 2021-2027 con accordo sottoscritto con il ministro Foti. Firma del contratto 2022-2024 del comparto regionale e apertura del negoziato 2025-2027. Attivazione di progetti di reinserimento lavorativo dei detenuti con lo Sportello lavoro. Crescita turistica del 2,8% nel 2025 con investimenti su aree protette e destagionalizzazione. Destinazione di 12,677 milioni per edilizia sanitaria e tecnologie. Rientro in Italia dell’Ecce Homo di Antonello da Messina. Interventi contro il dissesto idrogeologico per oltre 61,9 milioni e 5,2 milioni per bonifiche nella valle del Belìce. Plafond di 18 milioni annui per il South working. Stanziamenti di 2 milioni per la pesca e 3 milioni per l’internazionalizzazione delle Pmi.

Articolo
La settimana del 13 febbraio 2026 della Regione Siciliana si è aperta nel segno dell’emergenza legata al ciclone Harry e alla frana che ha colpito Niscemi a fine gennaio. Mercoledì il presidente Renato Schifani, nella qualità di commissario delegato per l’emergenza, è tornato nel comune nisseno per un vertice operativo con il sindaco Massimo Conti, firmando il protocollo che individua il primo cittadino quale soggetto attuatore degli interventi a favore dei residenti danneggiati. Sono stati consegnati 16 alloggi messi a disposizione dallo Iacp (Istituto autonomo case popolari) di Caltanissetta per le famiglie sfollate ed è stata inaugurata la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza, con personale regionale e della Protezione civile a supporto dei cittadini anche per la richiesta dei contributi previsti dall’ordinanza del 30 gennaio 2026, fino a 900 euro per nucleo. Con successiva ordinanza è stato nominato il dirigente generale del Dipartimento tecnico Duilio Alongi coordinatore dei soggetti attuatori, con il compito di predisporre entro 30 giorni il Piano degli interventi urgenti da sottoporre al capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile e il Piano dei lavori di somma urgenza, potendo avvalersi di strutture regionali, Autorità di bacino, Genio civile, uffici provinciali e comunali e collaborando con Anas per il ripristino della viabilità. Il coordinatore dovrà trasmettere una relazione trimestrale. Sul piano finanziario, la Giunta ha istituito un Fondo per le emergenze da 558 milioni di euro, alimentato dalla riprogrammazione delle risorse complementari del fondo di rotazione del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e del Fse (Fondo sociale europeo) 2021-2027, a cui si sommano 93 milioni già stanziati nell’immediatezza. Intanto dal 17 febbraio 2026 è operativa la piattaforma regionale per i contributi straordinari fino a 20 mila euro destinati a stabilimenti balneari e imprese danneggiate, con istanze presentabili fino alle ore 12 del 27 febbraio, mediante autocertificazione modello C1 senza più perizia asseverata e con possibilità di cumulare ristori di enti locali, regionali e nazionali entro il limite del danno dichiarato, utilizzando la modulistica della Protezione civile nazionale per accedere anche a eventuali fondi statali.

Nel corso della stessa settimana la Giunta ha destinato 200 milioni di euro delle risorse complementari del fondo di rotazione Fesr 2021-2027 alla Super Zes (Zona economica speciale) unica del Mezzogiorno, dopo l’incontro a Roma con il ministro per gli Affari europei, il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e le Politiche di coesione Tommaso Foti, integrando le risorse statali per massimizzare il credito d’imposta sugli investimenti.

È stato inoltre firmato all’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) il contratto 2022-2024 del comparto regionale, terzo accordo della legislatura, mentre quello dell’area dirigenziale è stato trasmesso alla Corte dei Conti e sono state già stanziate le risorse per il triennio 2025-2027.
In ambito sociale è partita la sperimentazione dello Sportello lavoro nelle case circondariali Pagliarelli di Palermo e Piazza Lanza di Catania e negli Ipm (Istituti penali per i minorenni) Bicocca e Malaspina, nell’ambito del programma nazionale “Donne, Giovani e Lavoro 2021-2027” coordinato dai ministeri del Lavoro e della Giustizia, con protocollo tra Dipartimento Lavoro, Famiglia, Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, Uiepe (Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna) e Garante dei detenuti.
Sul fronte economico e territoriale, alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano l’assessore Elvira Amata ha illustrato dati 2025 con arrivi in crescita del 2,8% e presenze dello 0,24%, incremento del traffico aereo dello 0,6% e quota internazionale al 36%, Reputation Score 90/100 e 4° posto mondiale nella classifica “Best of the Best” di Tripadvisor, mentre è stato annunciato un bando Fsc (Fondo sviluppo e coesione) 2021-2027 da 135 milioni per riqualificazione alberghiera.
In sanità la Giunta ha autorizzato 12 milioni 677 mila euro di risorse ex articolo 20 della legge 67/1988 per un ospedale di comunità a Santa Caterina Villarmosa di Caltanissetta, la ristrutturazione del padiglione 27 del Complesso Pisani a Palermo, una risonanza magnetica a Milazzo e una piattaforma chirurgica robotica tipo da Vinci XI ad Agrigento, cofinanziate al 95% dallo Stato e al 5% dalla Regione.
Sono stati inoltre programmati 61,9 milioni del Psc (Piano di sviluppo e coesione) per mitigazione del rischio idrogeologico, 5,2 milioni per bonifiche nella valle del Belìce, 18 milioni annui per 3 anni per il South working (una forma di smart working, lavoro remoto, che consente a lavoratori, originariamente trasferitisi al Nord Italia o all’estero, di svolgere le proprie mansioni in modalità remota risiedendo nelle regioni del Sud Italia, nello specifico in Siiclia) con contributo di 30 mila euro per assunto a tempo indeterminato in modalità agile.
2 milioni per la diversificazione della pesca nell’ambito del Feampa (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura) 2021-2027 e 3 milioni per il Piano fiere e mercati internazionali a sostegno dell’export delle Pmi.
Sul piano culturale, dopo l’aggiudicazione all’asta Sotheby’s da parte del ministero della Cultura, la Regione ha avviato interlocuzioni per esporre in Sicilia l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, rafforzando il legame tra patrimonio artistico e identità territoriale.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









