La Cina sta sviluppando una rete ferroviaria sottomarina ad alta velocità con progetti di enorme complessità tecnica destinati a collegare importanti aree metropolitane. Il cantiere più avanzato riguarda la linea Shenzhen-Jiangmen, lunga 116 chilometri, progettata per unire le due città in meno di 1 ora e rafforzare la Greater Bay Area (Grande Baia comprendente Guangdong, Hong Kong e Macao). Il tunnel sottomarino, esteso per 13,69 chilometri, ha raggiunto una profondità di 113 metri sotto il fondale marino grazie alla TBM (Tunnel Boring Machine, macchina perforatrice per gallerie) Shenjiang-1, capace di scavare e installare contemporaneamente il rivestimento interno della galleria. L’opera attraversa 13 differenti strati geologici e 6 zone di faglia utilizzando sistemi a fanghi tecnici per ridurre l’attrito e trasportare il materiale estratto in superficie.

Parallelamente Pechino sta pianificando il mega-tunnel sotto lo Stretto di Bohai tra Dalian e Yantai, destinato a treni capaci di viaggiare fino a 250 chilometri orari. Il collegamento ridurrà i tempi di percorrenza dalle attuali 6-8 ore a circa 40 minuti. Il costo stimato varia tra 220 e 300 miliardi di yuan, pari a circa 28-41 miliardi di euro, con possibile entrata in funzione intorno al 2035. Il progetto prevede 3 gallerie parallele, sistemi avanzati di ventilazione, sensori di controllo e tecnologie di monitoraggio in tempo reale per garantire sicurezza e manutenzione predittiva in un’area caratterizzata da elevata complessità geologica e rischio sismico.










