Nella frescura delle Gole dell’Alcantara, mentre la Sicilia affronta una delle estati più calde degli ultimi anni, prende forma una nuova edizione di “Inferno”, il grande spettacolo teatrale ispirato alla Divina Commedia che dal 2018 richiama migliaia di spettatori da tutta l’isola e da fuori regione. Il debutto è fissato per il 23 luglio, preceduto dall’anteprima riservata a stampa e autorità del 21 luglio, appuntamento durante il quale verrà presentata anche la stagione del progetto Alkantia.

L’edizione 2026 punta non soltanto sul fascino di uno dei luoghi naturali più suggestivi della Sicilia, ma anche su una rete istituzionale sempre più ampia che coinvolge enti, amministrazioni locali e il Parco Fluviale dell’Alcantara in un progetto che guarda allo sviluppo turistico e culturale dell’intera valle.

Il CEO di Gole Alcantara Srl, Francesco Russo Morosoli, ha sottolineato come la collaborazione avviata con i Comuni di Motta Camastra e Castiglione di Sicilia, insieme al Parco Fluviale dell’Alcantara, rappresenti un tassello fondamentale di una strategia più ampia.

“Sono contento che si stia lavorando sinergicamente con tutti i Comuni della Valle dell’Alcantara. Il mio impegno resta quello di perseguire il riconoscimento UNESCO dell’intero territorio, valorizzando non solo le celebri Gole ma anche le Gurne e tanti altri luoghi ancora poco conosciuti.”
L’obiettivo è trasformare l’Inferno di Dante nel punto di partenza di un’offerta culturale diffusa capace di promuovere tutta la Valle.
Un Dante più umano
A raccontare le principali novità artistiche è il regista e autore Giovanni Anfuso, che quest’anno propone una lettura rinnovata del protagonista.
Il nuovo Dante, interpretato da Luigi Nicotra, sarà un uomo profondamente segnato dall’esperienza del viaggio, più vulnerabile, empatico e affascinato dall’ignoto rispetto alle precedenti edizioni.
Accanto a lui tornano molti degli interpreti che hanno contribuito al successo dello spettacolo:
- Salvo Piro (Virgilio)
- Giovanna Mangiù (Francesca e Angelo)
- Davide Sbrogiò (Conte Ugolino)
- Davide Pandolfo (Ciacco)
- Liliana Randi (la Turista)
A questi si aggiungono nuovi ingressi nel cast:
- Federico Fiorenza (Caronte)
- William Caruso (Farinata)
- Ivan Giambirtone (Ulisse)
- Peter Passalacqua (Paolo, Diomede e Arcivescovo Ruggeri)
Completano lo spettacolo il gruppo dei dannati, insieme ai costumi di Riccardo Cappello, le coreografie di Fia Distefano, le musiche originali di Nello Toscano, gli elementi scenici firmati da Silver Ruggeri e il light design di Davide La Colla.
L’Alcantara come teatro naturale
Il presidente del Parco Fluviale dell’Alcantara, Carmelo Calabrò, ha evidenziato come il successo dello spettacolo dimostri il valore delle Gole non solo dal punto di vista naturalistico ma anche culturale.
Secondo Calabrò, gli spettacoli site specific realizzati negli ultimi anni hanno saputo sfruttare una scenografia naturale unica al mondo, trasformando il paesaggio in parte integrante della narrazione teatrale e contribuendo a far conoscere anche altri luoghi del parco.
Turismo esperienziale e valorizzazione dei borghi
La sinergia coinvolge anche i territori limitrofi.
Il sindaco di Motta Camastra, Carmelo Blancato, ha ricordato iniziative come la Festa della Noce e il progetto delle Mamme del Borgo, il primo ristorante diffuso della Sicilia, dove le ricette tradizionali vengono preparate nelle abitazioni delle cuoche del paese e consumate tra i vicoli del centro storico, offrendo ai visitatori un’autentica esperienza di ospitalità.
Il sindaco di Castiglione di Sicilia, Concetto Stagnitti, ha invece sottolineato come lo spettacolo rappresenti un importante volano turistico per tutto il comprensorio, contribuendo a valorizzare il territorio proprio nell’anno in cui il Comune ha ottenuto il prestigioso titolo di Città.
Intanto continuano ad aumentare le prenotazioni online per uno spettacolo che negli ultimi anni è diventato uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate siciliana.
Prima dell’anteprima del 21 luglio sarà Salvo La Rosa a presentare ufficialmente il progetto Alkantia, illustrando insieme al regista Giovanni Anfuso le novità della stagione.
Tra natura, teatro, paesaggio e valorizzazione del territorio, Inferno 2026 conferma così la propria identità: non soltanto uno spettacolo, ma un’esperienza immersiva capace di trasformare le Gole dell’Alcantara in un palcoscenico naturale dove la Divina Commedia continua a emozionare migliaia di spettatori.
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









