Sintesi
A una settimana dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, concluse con la vittoria del neo sindaco Agatino Bosco e la sconfitta del candidato di Sud chiama Nord Salvo Puccio, il sindaco di Taormina Cateno De Luca è tornato a Giardini Naxos per un comizio politico dedicato all’analisi del risultato elettorale. La manifestazione è stata aperta dagli interventi del sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice e dello stesso Salvo Puccio, che ha chiamato sul palco i candidati delle 3 liste che hanno sostenuto la sua candidatura. Nel suo intervento De Luca ha sostenuto che la competizione sarebbe stata caratterizzata da attacchi personali, pregiudizi ideologici e da una campagna incentrata più sulla sua figura che sui programmi amministrativi e sulle principali criticità del territorio, tra cui la crisi idrica. Il leader di Sud chiama Nord ha attribuito la sconfitta a quella che ha definito “sindrome anti-Cateno”, accusando gli avversari di avere alimentato timori relativi all’aumento della pressione fiscale, alla gestione amministrativa e alle conseguenze occupazionali del modello applicato a Taormina. Pur riconoscendo il verdetto delle urne, De Luca ha rivendicato i risultati ottenuti nelle esperienze amministrative di Messina e Taormina, ha difeso la correttezza del proprio operato e ha respinto le critiche rivolte alla professionista Noemi David in merito ai costi di una campagna di sensibilizzazione ambientale. Nel corso del comizio è stata inoltre ribadita la volontà di esercitare un’opposizione ferma ma costruttiva nei confronti della nuova amministrazione comunale, con l’obiettivo dichiarato di vigilare sull’azione dell’Amministrazione e contribuire alla crescita del territorio. In conclusione, il sindaco di Taormina ha rilanciato una visione unitaria del comprensorio, auspicando rapporti istituzionali corretti al di là delle divisioni elettorali e riaffermando il principio delle nomine basate sulla competenza tecnica anziché su logiche clientelari.

Articolo
L’attuale sindaco di Taormina, Cateno De Luca, è tornato questa sera a Giardini Naxos per una manifestazione pubblica organizzata dopo le recenti elezioni amministrative che hanno visto l’affermazione del neo eletto sindaco Agatino Bosco e la sconfitta del candidato di Sud chiama Nord Salvo Puccio. L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per analizzare il risultato elettorale e rilanciare l’azione politica del movimento nel comune jonico.


Ad aprire l’incontro sono stati il sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice e Salvo Puccio, che ha successivamente invitato sul palco i candidati delle 3 liste che hanno sostenuto la sua corsa alla guida del Comune. Gli interventi iniziali hanno evidenziato come la campagna elettorale sarebbe stata caratterizzata da polemiche personali e contrapposizioni ideologiche più che da un confronto approfondito sui programmi e sulle problematiche strutturali del territorio, tra le quali è stata richiamata la persistente emergenza idrica.

Nel suo discorso, De Luca ha sviluppato una riflessione politica sulla consultazione elettorale, sostenendo che il confronto si sarebbe progressivamente trasformato in un giudizio sulla sua persona piuttosto che sulle proposte amministrative avanzate dalla coalizione. Secondo il leader di Sud chiama Nord, una parte della competizione sarebbe stata costruita attorno a quella che ha definito “sindrome anti-Cateno”, una narrazione che avrebbe fatto leva sui timori di una parte dell’elettorato riguardo all’applicazione a Giardini Naxos del modello amministrativo adottato a Taormina.
L’esponente politico ha inoltre contestato quelle che ha definito strumentalizzazioni relative a possibili aumenti delle imposte comunali, alla perdita di posti di lavoro e ad altre conseguenze attribuite dagli avversari al proprio progetto amministrativo. Pur prendendo atto dell’esito delle urne, De Luca ha sostenuto che il risultato non cancelli la validità delle proposte avanzate durante la campagna elettorale né i risultati ottenuti nelle esperienze di Amministrazine maturate a Messina e Taormina.
Una parte significativa dell’intervento è stata dedicata alla difesa della propria immagine pubblica e della propria integrità politica. De Luca ha respinto le accuse e gli attacchi personali ricevuti nel corso della campagna, soffermandosi anche sulle polemiche che hanno coinvolto la professionista Noemi David in relazione ai costi di una campagna di educazione e sensibilizzazione ambientale. Il sindaco di Taormina ha definito infondate tali contestazioni, rivendicando trasparenza amministrativa e correttezza gestionale.
Nel prosieguo del comizio, De Luca ha ribadito la propria convinzione che un amministratore debba assumere decisioni anche impopolari quando risultano necessarie per garantire il risanamento e la stabilità degli enti pubblici. In questa prospettiva ha richiamato le esperienze maturate nelle amministrazioni da lui guidate, sostenendo che il consenso immediato non possa prevalere sulla necessità di realizzare interventi strutturali a beneficio delle future generazioni.
Pur nel clima di forte contrapposizione che ha caratterizzato la competizione elettorale, il leader di Sud chiama Nord ha dichiarato di auspicare rapporti istituzionali corretti con la nuova amministrazione comunale. Contestualmente ha annunciato che il gruppo politico eserciterà un ruolo di opposizione attenta, rigorosa e costruttiva, con la finalità di monitorare l’azione amministrativa e segnalare eventuali criticità.
Nelle conclusioni, De Luca ha ringraziato i candidati, gli attivisti e i sostenitori che hanno preso parte alla competizione elettorale, riconoscendo loro il merito di avere affrontato una campagna definita particolarmente dura. Ha quindi riaffermato la volontà di proseguire il progetto di rinnovamento politico nel comprensorio, sostenendo una visione integrata del territorio e confermando la scelta di privilegiare la competenza professionale nelle nomine e negli incarichi pubblici, in contrapposizione a pratiche riconducibili a logiche clientelari.

Giornalista pubblicista, ex direttore di una precedente testata e attuale direttore di Mediterranea24.









