Catania. Largo Bordighera verso il nuovo parco urbano sostenibile

Aggiudicati i lavori del primo lotto di riqualificazione finanziato con i fondi del programma PN Metro Plus 2021-2027

Il Comune di Catania ha formalizzato l’aggiudicazione della gara relativa ai lavori di recupero urbano di Largo Bordighera, intervento inserito all’interno del programma PN Metro Plus 2021-2027 (Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud destinato al potenziamento delle infrastrutture urbane e ambientali). L’opera dispone di uno stanziamento complessivo di circa 1 milione di euro e rappresenta uno dei principali interventi cittadini orientati alla rigenerazione ecologica e alla valorizzazione degli spazi pubblici. L’apertura del cantiere è prevista entro circa 1 mese, dopo il completamento delle procedure amministrative e tecniche necessarie alla consegna dei lavori.

L’intervento riguarda un’area di circa 5.000 metri quadrati attualmente caratterizzata da utilizzo parziale, criticità strutturali e diffuse condizioni di abbandono. Il progetto, elaborato dal gruppo coordinato da Salvo Malfitana della Direzione Ambiente guidata da Lara Riguccio, punta a trasformare l’area in un sistema organico di parco urbano moderno, accessibile e inclusivo. Tra gli obiettivi principali figurano l’aumento delle superfici permeabili, il rafforzamento della copertura arborea e il miglioramento del microclima urbano, aspetti oggi ritenuti centrali nelle politiche europee di adattamento climatico e sostenibilità ambientale.

Nel dettaglio saranno ripensate le 4 grandi aiuole già presenti, mantenendo l’impianto originario ma introducendo una configurazione più moderna e funzionale. Il piano prevede inoltre nuove alberature, arbusti ornamentali, recupero delle superfici erbose e creazione di aree ombreggiate utili soprattutto durante la stagione estiva. Verranno realizzati spazi dedicati allo sport all’aperto, una nuova zona giochi per bambini con pavimentazione antiurto e aree destinate alla socializzazione con sedute e tavoli. Previsto anche il riordino dell’area del chiosco, che sarà integrata nel nuovo assetto urbanistico della piazza.

Sul piano tecnico il progetto contempla il rifacimento degli impianti con sistemi di illuminazione a basso consumo energetico e un moderno impianto di irrigazione progettato per limitare gli sprechi idrici. Saranno inoltre installati stalli per biciclette e sistemi di controllo degli accessi con dissuasori mobili a scomparsa. Particolare rilievo assume la scelta di utilizzare materiali drenanti e specie vegetali adattative, soluzione pensata per ridurre nel tempo gli interventi di manutenzione e migliorare la resilienza ambientale dell’area urbana.

Elemento strategico dell’intervento sarà la futura connessione tra Largo Bordighera e la scarpata prospiciente via Sassari, anch’essa destinata a un’opera di riqualificazione già ammessa a finanziamento tramite fondi FUA (Functional Urban Area, programma europeo dedicato allo sviluppo integrato delle aree urbane). L’obiettivo dell’amministrazione comunale è creare un unico sistema continuo di spazi pubblici e verde urbano capace di migliorare la vivibilità dell’intero quartiere.

Il sindaco Enrico Trantino ha definito l’aggiudicazione “un passo concreto” verso un progetto urbano più ampio e integrato, spiegando che il collegamento con la scarpata di via Sassari consentirà di realizzare un grande sistema pubblico continuo in grado di rigenerare profondamente questa parte della città. L’assessore all’Ambiente Giovanni Petralia ha invece evidenziato come il progetto rappresenti una concreta applicazione della transizione ecologica al contesto urbano, sottolineando che l’intervento non si limita al recupero di un’area ma punta alla trasformazione complessiva del sistema ambientale e sociale del quartiere.

Milena Calabrò