Giardini Naxos, Bosco e Biondo presentano il piano di sviluppo sostenibile: “Una visione per i prossimi 15 anni”

Sala gremita e partecipazione ampia per l’incontro pubblico organizzato l’8 maggio dalla coalizione guidata dal candidato sindaco Salvatore Agatino Bosco, insieme al dottore Giuseppe Biondo, dedicato alla presentazione del “Progetto di sviluppo sostenibile per Giardini Naxos”.

L’iniziativa ha rappresentato uno dei momenti centrali della campagna elettorale, con un confronto interamente focalizzato su urbanistica, turismo, infrastrutture e programmazione strategica del territorio. Al centro dell’incontro, la proposta di un piano di sviluppo a lungo termine pensato per trasformare Giardini Naxos in un modello di eccellenza turistica internazionale, attraverso investimenti pubblici e privati, partecipazione dei cittadini e nuove infrastrutture.

Bosco: “Serve una visione organizzata del turismo”
Ad aprire la serata è stato Salvatore Bosco, che ha ringraziato cittadini, associazioni e operatori presenti, sottolineando il forte interesse attorno al progetto politico della coalizione.
Nel suo intervento il candidato sindaco ha ribadito la necessità di superare quello che ha definito un modello di turismo “disordinato”, puntando invece su servizi, sostenibilità e pianificazione:
“Giardini Naxos vive di turismo, ma oggi mancano servizi essenziali, parcheggi e una vera organizzazione del territorio. La nostra idea è costruire uno sviluppo ordinato, sostenibile e capace di valorizzare la nostra identità”.
Bosco ha inoltre rivendicato la natura civica dell’aggregazione politica che sostiene la sua candidatura:
“Non siamo una somma casuale di persone. Ci siamo uniti perché condividiamo la stessa visione strategica per il futuro di Giardini Naxos”.
Il candidato ha poi insistito sul concetto di “democrazia partecipata”, annunciando l’intenzione di coinvolgere direttamente cittadini, categorie produttive e associazioni anche nella gestione del bilancio comunale.
Biondo: “Un piano strategico per cambiare il volto della città”
La parte più tecnica e articolata della serata è stata affidata a Giuseppe Biondo, indicato tra i futuri assessori della squadra Bosco.
L’ex sindaco di Castelmola ha illustrato un progetto strutturato in due fasi principali: la creazione di un piano strategico comunale condiviso con cittadini e categorie economiche e la successiva attuazione attraverso una Società di Trasformazione Urbana (STU), strumento previsto dalla normativa italiana per attrarre investimenti privati e realizzare opere di riqualificazione urbana.
Secondo Biondo, Giardini Naxos soffre oggi di criticità storiche mai realmente affrontate:
- traffico congestionato e viabilità insufficiente;
- carenza cronica di parcheggi;
- assenza di un grande parco urbano;
- mancanza di infrastrutture moderne per il turismo;
- difficoltà nella gestione dei flussi turistici.
“Non bastano interventi isolati. Serve un piano organico, realistico e attuabile, capace di integrare visione strategica e azioni concrete”.
Tra le opere ipotizzate nel progetto figurano sistemi di mobilità alternativa tra Giardini Naxos, Taormina e le aree limitrofe, parcheggi intermodali, valorizzazione del waterfront e la realizzazione di un porto turistico.
Su quest’ultimo punto, Biondo ha precisato che la coalizione non sostiene i precedenti progetti di cementificazione del litorale:
“Non parliamo dei vecchi progetti. Le soluzioni nasceranno attraverso studi tecnici, confronto pubblico e concertazione territoriale”.
Investimenti privati e fondi internazionali
Uno dei passaggi più discussi della serata ha riguardato il tema degli investimenti privati.
Biondo ha spiegato che il piano punta ad attrarre capitali nazionali e internazionali attraverso bandi pubblici e partnership con soggetti privati, mantenendo però il Comune come soggetto guida delle scelte strategiche.
“Il territorio di Giardini Naxos ha caratteristiche tali da risultare fortemente attrattivo per investimenti di livello internazionale”.
Nel corso dell’incontro sono stati citati anche fondi internazionali interessati a progetti turistici e infrastrutturali sostenibili, con l’obiettivo di creare un “circolo virtuoso” tra investimenti, occupazione e valorizzazione urbana.
Turismo culturale, ambiente e qualità della vita
Accanto agli aspetti infrastrutturali, il progetto presentato dalla coalizione Bosco-Biondo punta molto sul turismo culturale ed ecosostenibile.
Bosco ha ricordato il valore storico di Giardini Naxos come prima colonia greca di Sicilia, sostenendo la necessità di valorizzarne il patrimonio archeologico e paesaggistico.
Ampio spazio anche ai temi ambientali e alla tutela delle spiagge, con richiami alla necessità di migliorare il decoro urbano e creare nuovi spazi pubblici per residenti e famiglie.
Secondo i promotori del progetto, il rilancio turistico dovrà andare di pari passo con il miglioramento concreto della qualità della vita quotidiana dei cittadini.
Una visione a lungo termine
Nel finale dell’incontro, Bosco ha ribadito l’idea di una politica fondata sul confronto diretto con la popolazione e sulla presenza costante nel territorio:
“Non promettiamo miracoli, ma massimo impegno. Vogliamo costruire insieme ai cittadini una visione concreta per il futuro di Giardini Naxos”.
La serata si è conclusa tra applausi e con l’annuncio dei prossimi appuntamenti elettorali della coalizione, che entrerà ora nella fase più intensa della campagna amministrativa verso il voto del 24 e 25 maggio
Mariella Musso©Tutti i diritti riservati
Salvatore Agatino Bosco e Giuseppe Biondo incontrano il pubblico VIDEO
Vice direttrice di Mediterranea24, giornalista pubblicista. Docente di Musica e di Sostegno nella scuola pubblica e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo per la formazione degli insegnanti specializzandi sul sostegno. Laureata in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, con una solida formazione accademica in ambito musicale e tecnologico. Coreografa e professionista della danza, ha maturato una lunga esperienza nella didattica artistica e coreutica. Ha lavorato come corrispondente e giornalista televisiva per la TV regionale, curando servizi e approfondimenti per Futura Production su Messina e la Costa Ionica. Scrittrice, è autrice del romanzo contemporaneo Ghost Love – Tra noi niente eppure tutto. Si occupa di cultura, educazione, inclusione e territorio.









