Sicilia. Corruzione nella sanità palermitana tra tangenti e favori. Sequestrati 1,2 milioni. La responsabilità dell’ente
L’inchiesta della Procura di Palermo su presunte mazzette per accelerare pratiche di invalidità civile e forniture ortopediche coinvolge medici e imprenditori. Tra denaro, aragoste e altri beni di lusso emergerebbe un sistema corruttivo strutturato. Le recenti sentenze della Corte di cassazione rafforzano il principio della responsabilità delle imprese previsto dal decreto legislativo 231/2001











